Mutuo/ Allarme Caritas: 1 famiglia su 4 in difficoltà
| Portafoglio/ La rata del mutuo aumenta di 20 euro. Come fare |
I dati dell'Osservatorio Regionale sul Costo del Credito (Orcc), promosso da Caritas Italiana e Fondazione Culturale Responsabilita' Etica, in collaborazione con il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari, diffusi dal Servizio Informazione Religiosa, definiscono dunque "a rischio" il 24,7 per cento delle famiglie. I soggetti piu' a rischio sono "le famiglie mononucleari e le famiglie composte da un adulto e da uno o piu' figli". Il rischio aumenta se il genitore e' "lavoratore autonomo o in cerca di un'occupazione".
Le famiglie piu' a rischio abitano in Liguria, Abruzzo, Molise, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna. Se si escludono l'Abruzzo e il Molise, colpite anche dal terremoto, risulta che "le regioni piu' esposte sono proprio quelle economicamente piu' dinamiche ovvero quelle che consentivano di scommettere maggiormente sul futuro".
Per quanto riguarda le famiglie in affitto, l'analisi denota "una maggiore vulnerabilita' che si presenta nell'accesso al credito e nella sostenibilita' economica dell'indebitamento". Emerge, ad esempio, che l'incidenza media sul reddito delle spese di gestione e' lievemente superiore nelle famiglie in affitto (8,8 per cento contro 7,9), confermando "una situazione piu' sfavorevole per chi abita in affitto". L'incidenza delle spese di gestione tende ad aumentare negli anni successivi al 2007 a causa "dell'aumento dei prezzi e delle tariffe delle voci di spesa comprese (elettricita', riscaldamento).
Tra le famiglie maggiormente penalizzate si trovano anche in questo caso quelle unipersonali e monogenitoriali, con l'incidenza della spesa sul reddito intorno al 12 per cento, nettamente superiore alla media complessiva. Lo studio indica alcune strade preventive per evitare l'indebitamento eccessivo: "politiche fiscali piu' eque per tutelare il potere di acquisto delle famiglie nell'accesso alla casa" ed "interventi redistributivi sul fronte del lavoro".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















