Mrs Bmw nella bufera/ Il marito difende la Klatten: nessun divorzio

Martedì, 4 novembre 2008 - 10:40:00

La sua è una storia ormai risaputa di ricatti, di filmini tra il porno e l’osé, posture quasi inadatte a una Signora del suo potere. La solitaria, affascinante e ricchissima lady Bmw Susanne Klatten ha forse trovato pace, in queste ore, tra le mura della famiglia. La rete la vede ormai un po' come eroina.

Bmw nella bufera/ La Klatten denuncia il suo amante-ricattatore

Forum/ Il popolo della Rete acclama lady Bmw: "Un'eroina moderna. Incarna la rivendicazione del diritto di non essere giudicati nella vita privata. E la vita... ha pagato le sue scelte." E ancora:  "E' il simbolo dell'emancipazione femminile".
Dì la tua: Mrs Bmw denuncia il suo amante-ricattatore. Ha fatto bene?

Mentre continua la bufera mediatica, Susanne Klatten stupisce ancora e fa sapere tranquillamente che no, non ci sarà alcun divorzio. Insomma, Mrs Bmw, finita nell'occhio del ciclone per aver denunciato il suo amante-ricattatore, si mostra ancora una volta risoluta e affronta a testa alta i pettegolezzi.

Dopo aver deciso, infatti, di denunciare il gigolò cui aveva già 'donato' 7,5 milioni (per aiutarlo, dice lei) ma che poi, filmini alla mano, era tornato a pretenderne 40, ora la terza donna più ricca d'Europa (stando a Forbes) fa sapere che "in questa situazione difficile, la famiglia è al suo fianco e le dà una grande forza".

Gli Agnelli tedeschi, insomma, sono più uniti che mai e, a differenza di quelli torinesi, i panni sporchi li lavano in casa mentre di fronte al resto del mondo sanno fare quadrato.


Susanne Klatten
GUARDA LA GALLERY

Ovviamente, lei stessa, il marito Jan Klatten e tutti i Quandt vogliono ora affermare la loro versione dei fatti. Ieri un amico della famiglia ha ribadito che tutti i suoi cari le sono vicini, la sostengono e le danno forza.

La realtà, secondo loro, è che la Klatten ha denunciato immediatamente il gigolò Helg Sgarbi quando si è accorta del ricatto: prima, avrebbe versato i 7,5 milioni non sotto minaccia ma solo come aiuto visto che lui le aveva fatto credere di essere vittima di affari di mafia. Una versione che alleggerisce la responsabilità della protagonista.

Insomma, Susanne Klatten non ha mica pagato 7,5 milioni per tenere quei filmini piccanti lontani dai media. No, anzi: appena si è accorta del ricatto (alla seconda richiesta di Sgarbi) si è subito precipitata a denunciarlo dopo aver parlato con la famiglia. Famiglia abituata a stare lontana dalle cronache rosa e dalla vita mondana, ma che ora le dà tutto il suo appoggio.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Strage di Brescia/ Bersani, giustizia arrivi alla verita'
Impregilo/ Respinta modifica Statuto, non raggiunto il quorum
Siria/ Russia: non appoggiamo Assad, sosteniamo Piano Annan
Tesoro/ Collocati tutti i Ctz, tasso in rialzo al 4,037%
Morti bianche/ Roma, cade autogru: un operaio morto, uno ferito
R.D.Congo/ Rapporto Onu: rivolta nell'est sostenuta dal Ruanda
Strage Brescia/ Napolitano: giustizia prosegua, condivido amarezza
Terrorismo/ Piazza della Loggia, Napolitano: fare giustizia
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso