Mps verso una joint venture per Consum.it

Nessun aumento di capitale! Il neo direttore generale Fabrizio Viola nel corso della sua presentazione alla stampa, sgombera il campo dai dubbi circa i contenuti del piano che Banca Mps sta mettendo a punto per far fronte alla richiesta patrimoniale dell'Autorità bancaria europea (Eba). Viola conferma che per far fronte al fabbisogno da 3,2 miliardi ci saranno azioni di "capital management, ottimizzazione dell'attivo e dismissioni di asset su cui ragioniamo in ottica industriale".
Viola ha confermato che dalla conversione dei due strumenti ibridi Fresh la banca avrà un beneficio patrimoniale di circa 1 miliardo che riduce la necessità per il buffer aggiuntivo chiesto dall'Eba a 2,2 miliardi. "Per le dismissioni di asset ho esaminato un ventaglio ampio su cui ragioneremo" ha detto Viola precisando che bisogna evitare "che abbiano solo natura finanziaria e non industriale". Il Monte dei Paschi potrebbe rispolverare il dossier per l'apertura del capitale del polo del credito al consumo Consum.it. "Oggi - ha aggiunto - il livello di difficoltà di una dismissione non è diverso dalla difficoltà di varare un aumento di capitale".
Quanto ai Tremonti Bond Viola ha indicato: "Nelle nostre riflessioni non se ne è mai parlato e credo che nessuno di noi abbia nemmeno mai pensato a quello strumento, semplicemente perchè lo consideriamo uno strumento del passato".
Viola ha poi spiegato che il piano non riscriverà completamente il piano industriale ma è "un aggiornamento" per tenere conto del peggioramento del contesto di mercato e dei cambiamenti normativi, in particolar modo la riforma delle pensioni. Viola è fiducioso sui "numeri" della banca sottovalutata dal mercato. "La distribuzione della rete degli sportelli è molto equilibrata, non vedo punti di debolezza. Si tratterà di rivisitare il modello per generare adeguato flusso di ricavi con un assorbimento contenuto di capitale e di liquidità; facile a dirsi ma non a farsi". Tra le azioni per il rafforzamento del capitale con tutta probabilità ci sarà anche una non distribuzione del dividendo nel 2012 ma sul tema il presidente Giuseppe Mussari è muto: "Domanda non ricevibile".
Durante la conferenza stampa, lo stesso Mussari ha annunciato che lascerà il mandato alla scadenza naturale alla prossima assemblea di aprile. Rivela: "La volontà di lasciare l'avevo espressa in via riservata agli azionisti già nel 2009. È una scelta personale: questo non è il mio lavoro e non va confuso con la professione". Mussari ha aggiunto che se non fosse intervenuta la questione dell'Eba anche l'ex direttore generale Antonio Vigni avrebbe lasciato all'assemblea di aprile. "Era una volontà comune che non si é realizzata per un problema esterno e questo é il mio cruccio". La restituzione dei Tremonti Bond, da parte di Mps, dipende da quanto durerà davvero l'esercizio straordinario dell'Eba, ha detto Mussari aggiungendo che "la dotazione patrimoniale del Monte era ed è tale da consentire la restituzione di quel prestito temporaneo".


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