Banca Mediolanum/ Investire in tempo di crisi, la ricetta di Doris jr.
D. Vogliamo riassumerla, ad uso del nostro lettore-investitore. Prima d?
R. Diversificazione temporale.
D. Cioè?
R. Stabilire se il cliente investe a breve, medio o lungo termine in funzione dell'utilizzo futuro del denaro investito. Un cliente che investe 20 mila euro solo per due anni perchè poi deve comprare la macchina è completamente diverso da un cliente che non ha alcuna fretta e ti affida in gestione i soldi per dieci anni. Sicché non hanno senso le famose torte con i portafogli ideali, su cui operano molti nostri concorrenti. Tutto dipende dal singolo cliente e dai suoi bisogni.
D. Seconda diversificazione?
R. Per prodotti. Si investe in un conto corrente, in titoli a breve, in depositi. Che possono essere a breve, medio lungo. Con delle regole ferree. In azioni di borsa, ad esempio, si investe solo sul lungo: 8 o 10 anni
D. Terza diversificazione?
R. Geografica e per settori. Non bisogna investire tutto sulla borsa italiana. Anzi, in Italia va investito non più del 3 per cento, è una borsa piccolissima.
D. La quarta?
R. Diversificazione per lo sviluppo: mettere qualcosa in paesi emergenti o in settori speculativi, ma solo una piccola parte.
D. La quinta?
R. Per strumenti: puoi investire in borsa con fondi, con index linked o con prodotti assicurativi. Quello che sconsigliamo è di investire direttamente.
Ecco, se vengono ben mixate queste cinque d il risultato è positivo.
Soprattutto se, come nel caso dei nostri investitori, si ha sempre a disposizione uno dei nostri 6 mila family banker che gestisce le strategia e i cambiamenti del mercato con rapidità e flessibilità. Ricordando la regola aurea...
D. Cioè?
R. Comprare quando il mercato scende, vendere quando sale.
D. Ora dunque è il momento di comprare.
R. Se si ha denaro che non serve per almeno 10 anni sì. E investirei in fondi che diversificano.
D. Ma in questi momenti di panico?
R. Non bisogna farsi prendere dal panico. Ora bisogna aspettare, vendere a questi prezzi non ha senso, ci si perde tanti soldi. I mercati girano. E dopo l'inverno arriva sempre la primavera e poi l'estate. Bisogna saper attendere.
D. Ma se la paura prende il sopravvento nell'animo dell'investitore?
R. Allora venda, ma si dimentichi la borsa, non è per lui. Compri i bot e dorma tranquillo. Bisogna vendere quando si è guadagnato, non quando si è perso.
D. Un po’ come al casinò.
R. Esatto. Se uno sta vincendo deve sapersi alzare al momento giusto con un bel guadagno. E proprio quello il momento di dire stop. Bisogna scegliere i tempi giusti, sui mercati finanziari è fondamentale.
di Angelo Maria Perrino



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