Merrill Lynch/ Ferraro (responsabile Italia) ad Affari: "Bene Monti, ma anche il professor Tremonti"
"Bene Monti, ma bravo anche il professor Tremonti". Si può sintetizzare così il giudizio che Merrill Lynch, attraverso il suo responsabile Italia, Stefano Ferraro, dà in una videointervista esclusiva ad Affaritaliani.it. L'occasione è quella della presentazione dell'outlook 2012, "The Year Ahead 2012. La prospettiva degli investimenti per l'anno 2012" targata appunto Merrill Lynch Wealth Management Emea.
Nella sua analisi della situazione europea, Ferraro parte dal ruolo della Bce, che definisce "molto importante, visto che potrà sempre più, attraverso il quantitative easing, rilevare titoli emessi dall'Italia". Ma Francoforte dovrebbe cambiare. "Così come la Fed, la banca centrale inglese e le altre hanno oggi un ruolo sempre più importante nel fare da prestatore di ultima istanza, anche per la Bce un ruolo del genere sarà molto importante". Resistenze? "Le politiche di ogni Paese sono sotto gli occhi di tutti così come sono note le diverse scadenze elettorali, che vengono a determinare priorità differenti. Ora bisogna capire se l'Europa è in grado di fare una sintesi", analizza Ferraro.
Quanto a Monti, il giudizio è positivo. "Sta facendo quello che si doveva in un contesto di grande complessità e sta dando continuità a quanto fatto precedentemente dal professor Tremonti", assicura. Che bisogna fare per tornare a crescere? "Parlarne è molto facile. Tradurre poi il tutto in atti concreti e molto più difficile. Le infrastrutture sono secondo me vero elemento di crescita su cui spingere e rappresentano un volano per tante altre opportunità collegate", spiega Ferraro. E le liberalizzazioni? Ferraro è scettico: "Sono manovre di cui si parla da tanto tempo, che vanno viste a 360 gradi e il cui impatto sulla crescita è tutto da dimostrare. Senza dubbio tutto quello che consente di innescare nuovi meccanismi è in questo momento positivo".
GUARDA LA VIDEOINTERVISTA DEL DIRETTORE DI AFFARITALIANI.IT, ANGELO MARIA PERRINO, A STEFANO FERRARO, RESPONSABILE DI MERRILL LYNCH WEALTH MANAGEMENT PER L'ITALIA
Venendo all'outlook 2012 messo a punto dal Chief Investment Officer, Bill O'Neill, non ci sarà quest'anno una recessione globale, ma saranno certamente 12 mesi di fragile espansione. Gli Usa riusciranno ad evitare la recessione anche se la debole ripresa degli investimenti aziendali limiterà il ritmo di espansione e rischia di comportare un aumento persistente della disoccupazione strutturale. Peggio andrà in Europa, in fondo alle classifiche di crescita, con Italia e Francia a fare da zavorra.
"L‟economia mondiale crescerà con un ritmo del 3,7% e sarà trainata dai paesi emergenti. Secondo O‟Neill il tasso di crescita degli Stati Uniti registrerà un modesto incremento (+1,9%) e la Cina attraverserà un periodo di 'soft landing'".
Investire? La parola d'ordine per Merrill Lynch è diversificare. Altro consiglio è quello di "sovraponderare gli Usa e il Regno Unito" preferendo come settori "i beni di consumo, sia di prima necessità sia voluttuari, e l'informatica". Meglio "sottoponderare i titoli azionari del Giappone e dell'Eurozona".
Bond? ""Tra titoli di Stato e obbligazioni societarie, gli investitori dovrebbero preferire queste ultime e particolarmente quelle statunitensi". La previsione di un rallentamento dell‟inflazione rende invece meno interessanti gli investimenti nelle materie prime.
Bill O'Neill




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