Mercato auto/ Ford vende Volvo ai cinesi di Geely. Pechino mette sul piatto due miliardi
Nuovo sconvolgimento nell'industria automobilistica svedese. Dopo l'annuncio della chiusura di Saab da parte di GM, la Ford ha raggiunto un accordo con i cinesi di Geely per la vendita della Volvo. La conferma è arrivata da Detroit, dopo le indiscrezioni diffuse dalla tv svedese Vaestnyt. "Ford Motor - si legge in un comunicato della casa automobilistica Usa - conferma che tutti i sostanziali termini commerciali relativi alla potenziale vendita di Volvo Auto sono stati definiti tra Ford e Zhejiang Geely Holding Group Company Limited". La Ford aggiunge che "un accordo definitivo di vendita sarà firmato nel primo trimestre del 2010 e soggetto all'approvazione delle autorità di controllo". La casa automobilistica a stelle e strisce non manterrà nessuna quota di Volvo al termine della vendita.
Il prezzo? I rumor riportano che Pechino abbia offerto due miliardi, circa un terzo di quanto il gruppo Usa pagò 10 anni fa. La tv svedese, in mattinata, aveva citato fonti sindacali vicine all'operazione. "Ora è chiaro - aveva scritto Vaestnyt sul suo sito web, citando una dichiarazione di Miroslav Milurevic, leader sindacale della casa automobilistica svedese - Volvo è stata venduta alla cinese Geely". Un portavoce di Volvo aveva smentito la notizia dell'accordo, ma ha ammesso che si sono "fatti passi avanti". La vendita ai cinesi non è arrivata come un fulmine a ciel sereno visto Ford aveva già detto nell'ottobre scorso di considerare Geely come il pretendente preferito per Volvo.
![]() La Volvo C70 presentata all'ultimo Salone di Detroit |
Il gruppo Geely, con base a Hangzhou, una delle più industrializzate città della Cina, a 140 chilometri da Shangai, è nato come produttore di componentistica per frigoriferi e, nel giro di 20 anni, è diventato il numero uno cinese dell'auto. Il gruppo è stato fondato nel 1986 da Li Shufu, il suo attuale presidente, un ingegnere, considerato il 123 esimo uomo più ricco della Cina.
Nel 1997 nasce Geely auto, che oggi ha messo a segno il colpaccio di acquistare Volvo dalla Ford. Geely conta 12 mila addetti (di cui 1.600 ingegneri) e attività per 14 miliardi di yuan (2 miliardi di dollari). Assembla sei modelli di auto ed ha una capacità produttiva di 300 mila veicoli l'anno. Inoltre il gruppo ha stabilimenti anche in Ucraina, Russia e Indonesia e gestisce 600 concessionarie e 500 stazioni di servizio in Cina. Geely punta a sbarcare in Europa entro due anni e Volvo potrà costituire un trampolino di lancio in questo senso.



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