Mercati/ Borse europee in rialzo
| CRISI: TRICHET, IN EUROZONA CRESCITA MODESTA, RESTANO INCERTEZZE - La crescita dell'economia nell'Eurozona sara' "modesta" anche nel prossimo futuro: lo ha detto, durante la sua audizione sull'emergenza della situazione economica all'Europarlamento, il presidente della Bce Jean Claude Trichet. "C'e' stato un rallentamento nel secondo trimestre - ha detto Trichet - l'Eurozona continuera' a crescere su base modesta, in un contesto di fondamentali relativamente sani nel complesso dell'area". Quanto alle perduranti tensioni sui mercati, Trichet ha confermato che "restano forti incertezze, soprattutto a causa delle prospettive incerte in alcuni paesi, non solo in quelli periferici, e questo vale anche per l'economia mondiale: anche negli Usa si sono evidenziate difficolta' strutturali e fiscali". L'inflazione della zona Euro si manterra' sopra al 2% nei prossimi mesi, ha detto ancora Trichet. BCE: RALLENTA SHOPPING TITOLI DI STATO. SCORSA SETTIMANA SPESI 6,6 MLD - Nella settimana conclusa lo scorso 26 agosto, la Bce ha speso 6,65 miliardi per sostenere il mercato dei titoli di stato dei paesi investiti dalla crisi del debito sovrano, portando il totale degli interventi a 115,5 miliardi di euro. Gli acquisti della Bce si sono intensificati dalla prima decade di agosto, quando Francoforte ha deciso di comprare titoli del debito pubblico di Italia e Spagna. In ogni caso lo shopping della scorsa settimana (6,65 mld) e' stato nettamente inferiore a quello delle due settimane precedenti quando gli interventi erano stati pari a 14 e 22 miliardi di euro. |
Avvio di settimana con il piede giusto per la Borsa valori, che mette a segno un convinto rialzo sui buoni dati Usa e le aspettative di un futuro intervento della Fed a sostegno dell'economia. Reazione positiva anche per l'annunciata fusione tra banche in Grecia. Indice Ftse Mib a +2,30%, All Share +2,28%; bene le banche, cementi e Impregilo. Rialzo anche per Exor e Mediolanum.
In una giornata segnata da scambi sottili (meno di un miliardo il controvalore) a causa della chiusura per festivita' di Londra, Piazza Affari ha comunque mostrato di aver ritrovato un certo ottimismo.
La delusione dei mercati, dopo che venerdi' la Fed non aveva deciso nuove misure di stimolo, ha lasciato il posto ad attese di un vicino intervento. Bene i dati Usa su spesa personale e redditi a luglio, in ripresa, mentre la fusione tra la seconda e terza banca greca e' stata bene accolta ad Atene e su tutti i mercati, segno di fiducia e di ripresa economica.
Tra le banche resta al palo solo Monte Paschi (-0,12%) gravata dalla riduzione di target price a opera di Natixis e Ubs dopo la semestrale di venerdi'. Su Banco Popolare (+2,41%) dopo i conti, Intesa a +3,03%, Unicredit +2,31%. Tra gli altri finanziari Mediolanum guadagna il 5,32%. Bene cementi e costruzioni, trascinati da Impregilo (+4,91%) dopo la semestrale e i report positivi. Italcementi sale del 3,74%, Buzzi del 4,11%. Fiat a +1,44%, Exor migliora del 4,35% dopo la semestrale.
Nell'industria guadagna la coppia Finmeccanica (+2,78%) Ansaldo (+3,45%). Riscontri positivi per Telecom (+2,67%), in movimento anche gli energetici sul rialzo del petrolio, con Eni +2,52%, Enel +2,87%. Saras balza del 6,94%. Falck Renewables conclude con un +19,18% sull'onda dei conti molto positivi. Nel lusso brilla Geox (+4,80%), riparte Ferragamo (+3,82%) che ha annunciato la semestrale a Borsa chiusa.



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