Mercati/ L'Ifo frena le Borse
Piazza Affari scivola nella seconda parte della seduta e chiude sui minimi, tra le peggiori in Europa, una giornata cominciata con il segno positivo. L'indice Ftse Mib cede il 2,21% a 21.224 punti e l'All Share il 2,08% a 21.738. Pesanti il comparto bancario e Fiat; crolla Fastweb, con le indagini che coinvolgono i vertici della società.
In rialzo gli scambi, pari a 2,5 miliardi di controvalore. Il mercato e' stato appesantito oggi da una serie di dati negativi, a cominciare dall'indice Ifo tedesco, che misura la fiducia delle imprese della nazione, sceso a sorpresa a febbraio; giu' anche la fiducia dei consumatori negli Usa, mentre il comparto bancario ha sofferto particolarmente per i conti inferiori alle attese presentati da Commerzbank.
Oltre a Fastweb, in asta di volatilita' nelle fasi finali di seduta, le indagini per riciclaggio coinvolgono Telecom Italia Sparkle, controllata al 100% dal gruppo guidato da Franco Bernabe', che ha registrato un calo piu' contenuto in Borsa. Per il resto, male industriali, energetici, lusso e assicurazioni; sul listino principale, si salvano A2a e Geox.
Fastweb, con un ribasso del 7,56%, mette a segno una delle peggiori performance di Piazza Affari; peggio ha fatto solo Snia, lasciando sul terreno il 7,59% dopo la richiesta di insolvenza della capogruppo. Sul Ftse Mib, i peggiori sono stati i bancari, con Unicredit -3,88% e Intesa Sanpaolo -2,69% nel giorno in cui i consigli hanno avviato il processo di quotazione della controllata Fideuram.
Piu' contenuta la flessione di Mediobanca (-0,65%) che domani riunira' il Patto e il cda. In calo Telecom Italia (-2,87%) con l'ipotizzata fusione con Telefonica che si fa sempre piu' lontana, mentre il gruppo e' stato coinvolto con la controllata Sparkle insieme a Fastweb nelle indagini per riciclaggio. Giu' gli industriali: Fiat -3,46%, Pirelli -2%, Finmeccanica -1,91%. In rosso il comparto energetico (Eni -1,7%, Saipem -2,68%, Tenaris -3,28%); A2a, insieme a Geox unico rialzo sul paniere principale, guadagna l'1,75% in scia a indiscrezioni, smentite, su una cessione in vista della quota detenuta in Edison (+2,71%).
Segno negativo anche per gli assicurativi: Generali cede il 2,3%, Fonsai -2,06%, Unipol -2,71%. Giu' Stm (-3,68%) e il comparto editoriale (Mediaset -1,48%, Mondadori -2,69%, Rcs -3,41%); nel lusso, Luxottica cede lo 0,42%, Bulgari -0,97%, mentre Geox guadagna lo 0,16% sulla debolezza dell'euro.



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