Mercati/ Borse europee in rialzo
| IRIDE-ENIA, VIA LIBERA ALLA FUSIONE, DOMANI CDA - I vertici di Iride ed Enia hanno "positivamente definito gli aspetti organizzativi sui quali erano emerse difficolta' interpretative degli accordi stipulati" per la fusione; i risultati delle trattative saranno sottoposte ai consigli di amministrazione delle due societa', convocati domani. Lo si legge in una nota, diffusa in seguito alle indiscrezioni di stampa degli ultimi giorni. "Il processo di fusione - si legge ancora nella nota - potra' proseguire e concludersi alle condizioni previste dal progetto approvato dalle rispettive assemblee straordinarie nel mese di aprile 2009", considerato l'esito positivo degli incontri susseguitisi a margine dei cda dello scorso 29 gennaio "e a valle della verifica, avviata dai rispettivi consigli con il supporto dei rispettivi advisor finanziari, circa l'impatto sul rapporto di cambio della passivita' fiscale sostenuta da Iride a titolo di recupero aiuti di Stato e della riforma dei servizi pubblici locali ex decreto 'Ronchi' con riferimento ad Enia". |
Chiusura di seduta in rialzo ma sotto i massimi per la Borsa valori, che in linea con gli altri mercati recupera un po' di terreno nel giorno di chiusura di Wall Street per una festivita'. L'indice Ftse Mib segna un +0,41% a 21.122 punti, mentre l'All Share sale dello 0,39%. Migliorano le banche, spunti di Fastweb in attesa dei dati, di Impregilo e Cir.
In calo Prysmian. Piazza Affari ha iniziato la giornata gia' in buon rialzo, con diversi titoli di primo piano in evidenza, per rimbalzi tecnici dopo un periodo negativo. Nel pomeriggio il ritmo e' un po' rallentato, con la quota che ha terminato lontana dai massimi (+1,3%) anche per una certa cautela legata agli esiti della riunione dell'eurogruppo sulla Grecia, conclusa solo a mercati chiusi.
In calo gli scambi (1,5 miliardi di euro di controvalore) influenzati dal venir meno del riferimento di Wall Street. In campo bancario Unicredit sale dell'1,57%, Mediobanca del 2,04%, Bpm dell'1,24%, banco Popolare dell'1,17%. Giu' Intesa (-0,47%). Tra i finanziari meglio Mediolanum (+2,50%), Fonsai e Generali. Cir registra un progresso del 3,79% dopo articoli di stampa che delineano per Sorgenia un'alleanza con Gdf-Suez.
Tra le tlc Fastweb sale del 2,16% con gli operatori in attesa dei dati del 2009, Telecom perde lo 0,46%. Negativa Prysmian (-3,03%) su voci di un dietrofront dei Malacalza che sembravano interessati al pacchetto del 16,8% del
gruppo, messo in vendita da Goldman Sachs. Tra i ciclici sale Italcementi (+1,11%), Impregilo guadagna
il 3,66% su ipotesi di stampa circa un vicino rinnovo del patto. Fiat sale dello 0,77% recuperando parzialmente dopo le perdite della scorsa settimana.
Ferma l'energia con Eni ed Enel. Balzo di Iride (+4,50%) ed Enia (+5,84%) che si avvicinano alla fusione, domani i cda decisivi. Accelerata di Pirelli Re (+12,68%) dopo che un articolo di stampa ha riportato l'attenzione sul titolo; in programma nel 2010 la scissione dal gruppo Pirelli e un risultato in pareggio, con il ritorno all'utile nel 2011. Sale anche Piaggio (+4,56%) con il gruppo Immsi che ha smentito la voce di una vendita da parte di Colaninno, in vista di una focalizzazione degli investimenti solo su Alitalia.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















