Mercati/ Borse Ue positive
Le Borse europee chiudono un'altra seduta all'insegna del recupero, confortante dall'andatura sostenuta di Wall Street, in un pomeriggio tutto sommato molto tranquillo sotto il profilo economico. Le scadenze tecniche e la voglia di recupero delle borse hanno fatto il resto, portando i mercati a consolidare i guadagni della mattinata, sulla spinta fornita da un settore tecnologico che continua ad eccellere. Sul fronte valutario, l'euro si e' rafforzato contro il dollaro a 1,398 USD, mentre il petrolio e' balzato vicino ai 72 dollari al barile, complici i movimenti delle valute. Madrid si classifica la borsa migliore in Europa con un guadagno del 2,16% a 9586,8 punti, mentre Londra sale dell'1,78% a 4357,04 punti. Bene anche Amsterdam che avanza dell'1,44% a 257,16, mentre Bruxelles recupera lo 0,85% a 1997,71 punti.
Frazionali i rialzi anche per le piazze di Parigi +0,85% a 3221,27 punti e Zurigo +0,84% a 5422,21 punti, mentre ritrova il segno positivo Francoforte con un incremento dello 0,04% a 4839,46 punti. A livello settoriale si segnala l'ottima performance dei minerari, con guadagni in media sopra i tre punti. Bene anche le utilities ed i petroliferi con incrementi del 2%, grazie al recupero dlele commodities. In luce le costruzioni +1,88%, galvanizzate dal costruttore di case inglese Taylor Wimpey, secondo il quale nei recenti mesi la situazione del business sul mercato inglese continua ad essere stabile mentre nel Nord America le operazioni sono in crescita, dopo i mesi di gennaio e febbraio piuttosto difficili. Restano al palo le auto, -1,5%, minate dal taglio del rating di Standard & Poor's sulla Daimler a causa della debolezza della domanda.
Piazza Affari archivia in leggero rialzo l'ultima seduta di una settimana difficile, partita con una serie di ribassi. Milano resta comunque piu' prudente delle altre borse europee, con l'Ftse Mib che segna +0,59% a 19.347 punti e l'All Shares +0,69% a 20.058.
Nel giorno delle 'tre streghe', le scadenze tecniche hanno prevedibilmente gonfiato i volumi, che hanno quasi doppiato la media degli ultimi giorni salendo fino a 4,6 miliardi di controvalore. Sul risultato di Piazza Affari pesa il comparto bancario, in netto ribasso; in controtendenza Ubi banca il giorno dopo la definizione delle condizioni del prestito obbligazionario convertibile. In evidenza Enel, nel giorno della conclusione dell'aumento di capitale da 8 miliardi; bene gli altri energetici, con il petrolio tornato sopra i 72 dollari. Fiat chiude in calo e torna sotto i 7 euro per azione; in calo gli assicurativi, contrastato il lusso, bene Telecom Italia.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















