Mercati/ Bernanke delude. Borse giù
| Crisi/ Bernanke (Fed): "Ripresa lenta. Aiuti? Non ora" USA: PIL II TRIMESTRE RIVISTO A +1%; SOTTO ATTESE - Washington, 26 ago. - L'economia statunitense e' cresciuta dell'1% nel secondo trimestre. Il Pil Usa e' stato quindi rivisto, nella secondo stima preliminare, rispetto al +1,3% previsto in prima lettura. Il dato e' inoltre inferiore alle attese degli analisti che avevano messo in conto un aumento dell'1,1% |
Bernanke non ha infatti segnalato alcun intervento a sostegno dell'economia, limitandosi a dire che la Fed ha una "gamma di strumenti" per sostenere la crescita e che "continuerà a valutarli" in settembre.
Chiusura di seduta in ribasso per la Borsa valori, che accusa i dati macro negativi provenienti dagli Usa e la mancanza delle attese novita' sul sostegno all'economia da parte del governatore della Fed, Bernanke. L'indice Ftse Mib termina con un -0,97%, a 14.800 punti, All Share a -0,86%. Giu' le banche e gli altri finanziari, Fiat, Parmalat. Tiene il lusso, sale Prysmian. Per Piazza Affari una seduta confusa e incerta gia' dalle prime battute, e scivolata pesantemente in ribasso nel pomeriggio dopo che il Pil Usa del secondo trimestre e' stato rivisto al ribasso. Delusione anche per il discorso di Bernanke che si e' limitato ad annunciare che la Fed valutera' a settembre le misure per la crescita. L'indice e' crollato fino a un picco del -3,2%, per poi recuperare nel finale. Scambi scarsi, a 1,7 miliardi di capitale.
Tra le banche paga Bpm (-3,88%) dopo la semestrale con risultati in calo e il via libera all'aumento di capitale che sara' definito in futuro. Ubi cede il 4,22%, Monte Paschi -3,13%. Intesa a -1,32%, Unicredit in attivo con un +0,17%. Giu' anche assicurativi e risparmio gestito. Fiat cede il 2,43%, su un report negativo, ed Exor -2%, proprio nel giorno in cui vengono confermati gli investimenti nello stabilimento di Grugliasco. Nell'industria male Finmeccanica a -1,88%. Brilla Prysmian che sale del 2,33% dopo l'approvazione dei conti semestrali. Effetto positivo dai conti anche per Impregilo (+1,29%). Nell'energia negative Eni (-1,65%) ed Enel (-1,62%). Leggermente positivi i titoli del lusso.
Vola l'oro a New York: il metallo prezioso e' salito dell'1% a 1.786,50 dollari l'oncia.
Sul fronte dei dati macro l'economia spagnola e inglese sono cresciute ma di poco. In Spagna il Pil e' salito dello 0,2% nel secondo trimestre, in linea con le stime e dopo il +0,4% segnato nel primo trimestre. Su base annua il Pil e' salito dello 0,7% (sempre in linea con le attese) e in calo dal +0,9% del primo trimestre (dato rivisto). Anche l'economia della Gran Bretagna e' cresciuta dello 0,2% nel secondo trimestre dell'anno condizionata dal calo del settore manifatturiero. Su base annua il rialzo e' stato dello 0,7%, in linea con le attese. Il settore dei servizi ha trainato la crescita del Pil nel secondo trimestre ma e' sceso dello 0,1% nel mese di giugno.



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