Mercati/ Borse Ue in calo
| GEMINA: PERDITA CONSOLIDATA IN CRESCITA A 39,2 MLN NEL 2009 - Rosso in crescita per Germina, che chiude il 2009 con una perdita che passa da 33,8 milioni del 2008 a 39,2 milioni al 31 dicembre dello scorso anno. I ricavi del gruppo, pressoche' interamente relativi all'attivita' aeroportuale ammontano a 570,9 milioni di euro in flessione dell'1,9% rispetto allo scorso esercizio, riduzione inferiore al calo del traffico passeggeri (-3,5%) grazie anche ad un piu' favorevole mix di traffico. Il risultato operativo, attestatosi a 63,1 milioni di euro, migliora di 8,7 milioni di euro nonostante la presenza dei costi connessi al programma di ristrutturazione del personale, avviato all'inizio dell'esercizio nell'ambito delle azioni di contenimento dei costi, oltre che di accantonamenti relativi a contenziosi in essere. L'indebitamento finanziario netto pari a 1.425,1 milioni di euro aumenta di 24,9 milioni di euro principalmente per l'inserimento nell'area di consolidamento di Fiumicino Energia dal primo luglio 2009. |
Piazza Affari avvia la settimana con una seduta povera di spunti e tutta di segno negativo; nel pomeriggio gli indici hanno esteso le perdite con la diffusione di dati macroeconomici poco esaltanti dagli Usa e in scia all'andamento negativo di Wall Street. Il Ftse Mib segna in chiusura un calo dello 0,85% a 22.373 punti e l'All Share cede lo 0,79% a 22.870. Compatti in rosso i titoli finanziari.
In calo anche gli energetici, con il prezzo del petrolio sceso sotto gli 80 dollari al barile; in controtendenza i difensivi come Snam rete gas. Si mette in evidenza Impregilo, con un balzo di oltre il 3% in vista della quotazione della controllata brasiliana Ecorodovias; bene anche Campari e Parmalat. In rosso le telecomunicazioni e gli industriali; male anche editoriali e lusso. Scarsi gli scambi, scesi a 1,8 miliardi di controvalore.
Giornata negativa per il comparto bancario, in netto rialzo la scorsa settimana: Unicredit, che domani riunira' il consiglio di amministrazione per l'approvazione del bilancio 2009, cede l'1,8%. In rosso anche Intesa Sanpaolo (-0,97%) che presentera' i conti nella seconda parte della settimana; giu' Banco Popolare (-1,73%), Bpm (-1,42%), Mediobanca (-1,48%). Tra gli assicurativi, limita le perdite Generali (-0,11%), mentre peggio fanno Unipol (-1,93%) e Fonsai (-1,22%).
Impregilo balza nella seconda parte della giornata e
archivia un +3,57% in attesa della quotazione della controllata
brasiliana. Tra gli energetici, con il petrolio sceso sotto gli 80 dollari al barile, giu' Eni (-0,8%), Enel (-0,3%); Saipem lima lo 0,08%, mentre Snam rete gas chiude in rialzo dell'1,1%. In rialzo anche Terna (+0,71%) premiata oggi come migliore
utility d'Europa.
Fiat, reduce da due settimane di forti guadagni, cede lo
0,27% con Exor -1,18%; prese di beneficio anche su Pirelli
(-1,39%). Chiusura in calo anche per le telecomunicazioni, con
Telecom Italia -1,57% e Fastweb -1,7%. Nel comparto editoriale, Mondadori cede lo 0,95% all'avvio dell'ultima settimana di permanenza nel paniere Ftse Mib (lunedi' prossimo entrera'
Azimut), Rcs -1,61%. Nel lusso, segno negativo per Luxottica (-0,62%) mentre Bulgari passa in positivo nel pomeriggio (+2,12%) in attesa della diffusione dei conti dell'anno appena concluso. Brillante Davide Campari (+2,03%), in positivo anche Parmalat (+0,58%).



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