Mercati/ Borse europee in calo
Le Borse europee chiudono in calo, salvo Londra, a causa delle vendite sui titoli del comparto finanziario, legate sia all'apprensione per l'intesa tra Atene e i creditori privati che alle negative trimestrali diffusi da alcune grandi banche. Tra i titoli peggiori vi sono infatti Commerzbank (-6,43%) e Credit Agricole (-4,41%), che hanno registrato dei bilanci deludenti anche a causa delle svalutazioni dei bond greci in loro possesso. Avanza invece del 3,3% Rbs, nonostante abbia comunicato perdite doppie rispetto alle attese. Pesanti Milano e Madrid.
L'indice Ftse Mib di Piazza Affari cede l'1,48% a 16.312,30 punti, mentre l'Ibex arretra dell'1,47% a 8.529,8 punti. Pressoché invariata Parigi, che lima uno 0,1% a 3.446,88 punti. Perdite limitate anche per Francoforte, con il Dax che scende dello 0,5% a 6.809,46 punti. In rialzo dello 0,36% l'Ftse 100 di Londra. Ribasso dello 0,96% per l'Ase di Atene.
A Piazza Affari male Unicredit, Fiat e Mediaset, a picco Fonsai. Per Piazza Affari netto arretramento, peggior performance in Europa insieme a Madrid. Dopo un avvio cauto gli indici hanno puntato decisamente verso il basso, disturbati tra l'altro dalla previsione della Commissione europea che ha rivisto al ribasso le stime sia per l'Unione che per l'Italia. Stabile intanto sopra i 360 punti lo spread, in attesa della nuova tornata di aste.


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