Mediolanum/ Doris e Fininvest coprono le perdite dei clienti derivanti dalle polizze Lehman
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I cda delle Compagnie del Gruppo, Mediolanum Vita S.p.A. e Mediolanum International Life Ltd, hanno quindi approvato piani di intervento che prevedono la trasformazione delle polizze in questione allo scopo di riconoscere al cliente il capitale netto versato per tutte le polizze a capitale protetto e il capitale netto versato diminuito dell'eventuale variazione negativa dell'indice di riferimento per le polizze a capitale non protetto.
L'onere di tale intervento sara' interamente e solamente a carico dei due soci maggiori del Gruppo Mediolanum a cui fanno capo le Compagnie vita che hanno emesso le polizze: il Gruppo Doris e Fininvest S.p.A., controllata totalmente dalla famiglia Berlusconi. In tal modo saranno salvaguardati gli interessi degli azionisti di minoranza. I piani di intervento verranno attivati successivamente alla disamina da parte delle autorita' di controllo. Gruppo Doris e Fininvest S.p.A. partecipano al capitale sociale di Mediolanum S.p.A. rispettivamente con quote del 41% circa e del 36% circa.
Insieme hanno costituito fin dalla nascita della Societa', e rinnovato piu' volte, un patto di sindacato che controlla pariteticamente Mediolanum S.p.A. nel quale e' rappresentato il 51,04% del capitale sociale (25,52% a testa). I soci di riferimento Gruppo Doris e Fininvest S.p.A. si sono impegnati ad effettuare interventi finanziari che consentiranno a Mediolanum S.p.A. di ottenere una dotazione patrimoniale ulteriore per complessivi 120 milioni di euro, pari all'onere massimo stimato per l'iniziativa in oggetto da effettuarsi entro la data del prossimo 12 novembre.
Si ricorda che, come chiaramente indicato nella documentazione contrattuale di polizza, il rischio di default e' interamente a carico dell'assicurato. Si ricorda altresi' che all'atto dell'emissione di queste polizze Index Linked, Lehman Brothers aveva un rating A+ ed era universalmente considerata istituzione solida e affidabile. In totale le Index Lehman equivalgono ad un valore nominale di 213 milioni di euro e il loro importo e' assolutamente marginale rispetto al totale del patrimonio gestito dal Gruppo Mediolanum (al di sotto dell'1%).
I clienti del Gruppo Mediolanum sottoscrittori delle polizze Index Linked con sottostante obbligazione Lehman Brothers sono in totale circa 10.000 con un investimento medio pro capite con il Gruppo Mediolanum superiore ai 100.000 euro. Si sottolinea che grazie alla diversificazione degli investimenti individuali, l'esposizione media di questi clienti nei confronti di Lehman Brothers si attesta a circa il 15% del patrimonio investito.
''Il default di Lehman Brothers - dichiara Ennio Doris, amministratore delegato di Mediolanum S.p.A. - ha colto di sorpresa i mercati di tutto il mondo. Non dobbiamo dimenticare che la banca americana e' nata 158 anni fa e ha superato le due crisi della fine del 1800, quella dei primi anni del ''900, la grande depressione del '29, le due guerre mondiali, gli shock petroliferi degli anni '70 e le Torri Gemelle e che e' stata l'unica banca non salvata dall'amministrazione americana''. ''Il Gruppo Doris e la Fininvest insieme hanno deciso che le conseguenze di un evento tanto straordinario non dovessero ricadere sui nostri clienti perche' sono essi il nostro primo patrimonio e perche' abbiamo in questo modo voluto dare al mercato un forte segnale di estrema attenzione, da partner leale e affidabile quale siamo sempre stati, nei confronti di chi, avendo avuto fiducia in noi, ci ha affidato i propri risparmi''.
''E' una decisione significativa e molto convinta - sottolinea Pasquale Cannatelli, amministratore delegato di Fininvest - peraltro perfettamente in sintonia con la linea della famiglia Berlusconi e del Gruppo Fininvest, che in tutte le sue attivita' e' da sempre sensibile alle esigenze e ai problemi dei risparmiatori''. Il costo netto complessivo delle suddette iniziative ammonta ad un massimo di 120 milioni di euro e sara' totalmente coperto dai soci Doris e Fininvest che si sono impegnati a: rinunciare all'eventuale acconto dividendi 2008; - concedere a Mediolanum S.p.A. un finanziamento subordinato infruttifero di un importo pari alla differenza tra i suddetti 120 milioni di euro e l'importo riveniente dalla succitata rinuncia. L'operazione non avra' alcun impatto sul conto economico individuale della capogruppo Mediolanum S.p.A. e non avra' alcuna influenza sulla capacita' di distribuzione dei dividendi 2008 da parte della societa' medesima.



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