Mediobanca/ Tronchetti, un ritorno in grande stile
Di Luca Spoldi
Sembrava finito, un relitto di se stesso, un'ombra di quel manager così “smart” che tanto piaceva a gestori e analisti finchè si era occupato della ristrutturazione del business “di famiglia”, il gruppo Pirelli. Con l’uscita di scena da Telecom Italia, dopo una gestione posta più volte sotto accusa anche per le frizioni col governo Prodi, Marco Tronchetti Provera è tornato a dedicarsi al primo amore, Pirelli. Ma non ha per questo abbandonato un ruolo di primo piano nei “salotti buoni” italiani ed in particolare in Mediobanca.
Una vicepresidenza che consentirà all’ex genero di Leopoldo Pirelli di rappresentare i soci industriali di Mediobanca, ideale contrappeso all’anima “bancaria” dell’istituto. In un’Italia dove le notizie date per certe (l’accordo tra Cai e sindacati per salvare Alitalia) vengono smentite e dove quelle inattese (la resurrezione dello stesso Tronchetti Provera) diventano concrete, il numero uno di Pirelli può sorridere: questa volta gli spari sopra, per dirla come Vasco Rossi, non sono per lui, semmai sono a suo favore.



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