Mediaset/ Due possibilità per salvarsi da Endemol
La soluzione al rebus Endemol si avvicina? Secondo indiscrezioni sembrerebbe di sì, con la possibilità di un accordo tra banche ed hedge fund che detengono la maggior parte del debito da una parte e gli azionisti di controllo di Endemol, ovvero Mediaset (che possiede direttamente una quota del 6,2% ed indirettamente un ulteriore 7,7% attraverso il suo 41,3% di proprietà di Mediaset Espana), Goldman Sachs e John de Mol (entrambi soci al 33%) per la conversione dei crediti vantati dai primi in nuove azioni entro le prossime settimane.
Secondo quanto circolato, una decisione sul riequilibrio della struttura finanziaria di Endemol, che a fine giugno dovrebbe aver registrato, secondo quanto riportano in un report gli analisti di Banca Leonardo, circa 2,4 miliardi di euro di indebitamento finanziario netto (con un rapporto debito netto/Ebitda atteso per il 2011 superiore a 10), dovrebbe essere presa entro la fine di ottobre.
La soluzione più probabile per riequilibrare la struttura finanziaria di Endemol, scrivono gli esperti di Banca Leonardo, è che gli attuali azionisti principali diluiscano la loro quota dal quasi 100% attuale a meno del 50%. In alternativa le opzioni potrebbero essere quelle che gli azionisti di riferimento mantengano il loro controllo riacquistando il debito di Endemol (come ha già fatto Mediaset nel 2009-2010 rilevando il 5% del debito della società con uno sconto del 70%-80% rispetto al valore nominale) o attraverso una ricapitalizzazione, oppure l’ingresso di un nuovo partner industriale (si è parlato di Itv, Cbs o Time Warner).
Mediaset ha già svalutato a zero il valore delle sue partecipazioni dirette e indirette in Endemol nel corso di questo esercizio, ricordano gli analisti di Banca Leonardo, che pertanto giudicano la potenziale diluizione del capitale di Endemol come una notizia positiva per il gruppo italiano, mentre i colleghi di Mediobanca appaiono molto più scettici e parlano di un impatto negativo che si va a sommare ad un contesto di già scarsa visibilità sotto il profilo della raccolta pubblicitaria in Italia e Spagna e che rischia dunque di pesare ulteriormente in modo negativo sulle quotazioni dei titolo che oggi perde il 2,5% a 2,31 euro per azione, influenzato anche dal taglio del target price di Citigroup su Mediaset Espana da 3,9 a 3,7 euro (con un riconfermato consiglio a vendere, “sell”).
Di certo la sensazione che circola sul mercato è che Cologno Monzese debba decidere una volta per tutte che fare: mettere mano al portafoglio può avere senso, ma solo se verrà rilevata una partecipazione di controllo. In caso contrario il mercato sembrerebbe preferire una definitiva uscita da Endemol che consenta agli uomini di Mediaset di tornare a concentrare sforzi e attenzioni.
Luca Spoldi


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































