M&C/ Nati smentisce l'Opa. Ma non esclude nuovi acquisti
Alessio Nati non ha intenzione di lanciare un'Opa su M&C ma non esclude nuovi acquisti. La precisazione arriva dallo stesso amministratore delegato di Investimenti e Sviluppo che ha diffuso una nota su richiesta della Consob. L'organo di controllo della Borsa ha infatti chiesto chiarimenti a tutti gli attori protagonisti della battaglia a colpi di Opa dell'estate (i Segre di Mimose, Fabio Tamburi e, appunto, Nati). 
Alessio Nati
Così il marito della figlia di primo letto di Carlo De Benedetti precisa che "allo stato non e' sua intenzione promuovere un'Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della societa' Management & Capitali" dopo quelle promosse dalla Mi.mo.se. della famiglia Segre e dalla Tip di Giovanni Tamburi, ma conferma "un suo interesse" per il fondo salva-imprese dell'Ingegnere.
"In tale prospettiva - spiega la nota - Alessio Nati ha raggiunto, in data 14 agosto 2009, un accordo (sul quale sara' data comunicazione anche con le modalita' e nei termini previsti dalla normativa applicabile) per l'acquisto ai blocchi, con effetto dal 21 agosto 2009, di una partecipazione rappresentativa del 5,3 per cento circa del capitale sociale della Societa' e non esclude di effettuare prossimamente ulteriori acquisti di azioni, in ogni caso in misura non eccedente le soglie rilevanti ai fini degli obblighi di promozione di un'Opa. Con riferimento alla partecipazione oggetto di acquisto, Alessio Nati precisa inoltre che non sono stati stipulati, allo stato, accordi rilevanti ai sensi dell'art. 122 del Testo Unico dell'Intermediazione Finanziaria''.
Immediata la reazione a Piazza Affari. Dopo una serie positiva che aveva portato il titolo a guadagnare piu' del 40% in pochi giorni e fino al 140% in sei mesi, martedì Management&Capitali ha registrato una significativa battuta d'arresto e, dopo pochi minuti dalla diffusione della nota di Nati, cedeva il 5,11% a 0,1708 euro per azione per poi chiudere con una flessione del 5,56% a 0,17 euro. Il titolo si mantiene ancora al di sopra del prezzo offerto dai Segre (0,11 euro in contanti) e da Tamburi (0,1221 euro misto in azioni e contanti), ancora sulla scia dell'acquisto di un pacchetto azionario pari al 2,18% del capitale per circa 1,5 milioni di euro fatto la scorsa settimana dal fondatore di M&C Carlo De Benedetti.
Anche l'Ingegnere ha fatto sapere che con i recenti acquisti di pacchetti azionari, attraverso la Romed, di esser salito al 19,639% del capitale sociale di Management&Capitali. Lo si legge tra gli aggiornamenti della Consob relativi alle partecipazioni rilevanti. In precedenza, al 3 ottobre 2008, De Benedetti deteneva il 16,106% della societa'. L'aggiornamento della quota, datato 17 agosto, e' stato fornito in seguito alle sollecitazioni giunte ieri dall'istituto di vigilanza guidato da Lamberto Cardia.
Lo scorso 17 agosto Carlo De Benedetti ha acquistato due pacchetti per complessivi 6,5 milioni di azioni di Management&Capitali, pari a circa l'1,3% del capitale sociale. Lo si apprende dalle comunicazioni di 'internal dealing' della Borsa Italiana. Le due operazioni, rispettivamente da 3,5 milioni e da 3 milioni di titoli, hanno avuto un costo complessivo di 1,239 milioni di euro, pari a 0,19 euro per azione. La comunicazione della Borsa conferma quanto riportato oggi dalla Consob, e cioe' che il fondatore di M&C e' salito negli ultimi giorni al 19,639% del capitale rispetto al 16,106% che deteneva al 3 ottobre 2008. Oggi in Borsa, dopo i balzi delle ultime sedute, il titolo ha lasciato sul terreno il 5,56% attestandosi sugli 0,17 euro per azione, appesantito dalla notizia che Alessio Nati non lancera' un'Opa sul capitale.



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