M&C/ De Benedetti mette le ali al titolo
![]() Carlo De Benedetti |
Compro perche' il titolo vale piu' di quanto offerto nelle due Opa dalla famiglia Segre e da Giovanni Tamburi: queste, in sintesi, le motivazioni dello 'shopping' agostano di Carlo De Benedetti, che ha rastrellato in pochi giorni titoli della societa' da lui stesso fondata portandosi oltre il 19%.
E, mentre la Consob continua a chiedere chiarimenti agli azionisti rilevanti, il mercato sembra nuovamente galvanizzato e attende i prossimi movimenti. Sciolto l'accordo parasociale con la Secontip di Tamburi - ha fatto sapere l'Ingegnere in una nota della Romed - "non esiste alcun accordo con soggetti terzi aventi ad oggetto le azioni della citata societa'".
In attesa degli aggiornamenti dagli ultimi soci rilevanti, Cerberus capital management e Murad foundation, la nuova fotografia delle partecipazioni in M&C vede Carlo De Benedetti al 19,639%, seguito da Secontip, scesa nei giorni scorsi dal 15% al 12,761%, e Cofito, tramite Banca Intermobiliare, al 6,011%. Alessio Nati e' subentrato a Sal Oppenheim con il 5,272% e, stando a quanto dichiarato, non esclude una crescita ulteriore, mentre Diego Della Valle, per effetto della diminuzione di capitale, e' salito al 4,218%.
Quanto al 13,576% in azioni proprie, la societa' ha fatto sapere che per il momento i titoli non saranno apportati a nessuna delle due Opa e che, nella prima settimana di settembre, si riunira' il consiglio di amministrazione "per deliberare circa la decisione di portare in offerta le azioni proprie sulla base delle modifiche di prezzo risultanti dai rilanci degli offerenti".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

1.jpg)
















