Crisi/ Berlusconi anticipa la manovra. Le reazioni politiche

Venerdì, 5 agosto 2011 - 20:06:00

Tremonti 3

Immediate le reazioni, sia della maggioranza che dell'opposizione, alle misure annunciate in conferenza stampa da Berlusconi e Tremonti. Da Bocchino (Fli): "Discontinuità, ma che non sia ennesimo proclama" a Enrico Letta (Pd): "Berlusconi non poteva parlare così mercoledì?", da Casini (Udc): "Trovare il modo di dialogare, Italia va a fondo" a Di Pietro (Idv): "Conferenza stampa dei fichi secchi".

GASPARRI, PIENO SOSTEGNO A INIZIATIVE GOVERNO - "Siamo pronti a sostenere tutte le iniziative del governo in Parlamento in qualsiasi momento. Gli annunci di Berlusconi confermano la determinazione dell'Italia e del suo Governo nell'affrontare la crisi di dimensioni planetarie".Parla Maurizio Gasparri. "L'azzeramento del deficit, le deleghe in materia assistenziale e tutte le altre misure sono una garanzia di stabilita' per il nostro Paese, di controllo per i conti pubblici, di validita' delle iniziative che sono state varate e di quelle che dovessero essere aggiunte ulteriormente. Il Parlamento e la politica sono in prima linea per assumersi la propria responsabilita' e fare la propria parte in qualsiasi momento. Pieno sostegno a Berlusconi, a Tremonti ed a tutto il Governo che dimostrano di essere all'altezza in un momento di grave difficolta' mondiale. Riteniamo che debbano essere accolte le disponibilita' di quanti, nell'opposizione, scelgono la via della collaborazione, mentre non ha senso mettere in discussione il ruolo del Governo, la cui funzione e' essenziale per il futuro del nostro Paese".

CAMUSSO, QUESTO GOVERNO FA MALE AL PAESE  - "Non possiamo che confermare che questo governo fa male al paese". Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, commenta le parole del premier Silvio Berlusconi e del ministro Giulio Tremonti. "Un governo che fino a ieri negava la crisi - afferma il leader della Cgil - oggi annuncia provvedimenti dettati da altri paesi e dalle Istituzioni europee. Dietro gli ennesimi annunci di riforme costituzionali l'unica notizia e' l'anticipazione della manovra, con la delega assistenziale con minaccia su quella fiscale. La conferma di una politica iniqua e depressiva che scarica sui piu' deboli i costi della crisi. E ancora una volta non e' arrivata nessuna risposta sulle misure per la crescita e rimettere in moto il paese". "Un giallo, con finale gia' visto in questi anni, l'annuncio di un testo al Senato sul mercato del lavoro, ovvero una ingerenza nel ruolo delle parti sociali e l'ennesimo annuncio di tentativo di divisioni" conclude Camusso.

PARISI, NON PERDERE TEMPO E INVESTIRE SUBITO LE CAMERE - "Non e' in conferenza stampa che si possono valutare le proposte e meno che mai prendere decisioni. Dopo l'informativa lunare di mercoledi' non possiamo perdere altro tempo. E' necessario che le proposte avanzate dal Governo siano sottoposte alle Camere ad horas. Di fronte a questa crisi non ci sono ne' domeniche ne' agosti."Cosi' Arturo Parisi del Pd.

CORSARO, IL GOVERNO ITALIANO GIOCA D'ANTICIPO - "Come gia' accaduto nel 2008, quando anticipammo misure a tutela del lavoro e del sistema bancario poi adottate nel resto del mondo, anche di fronte a questa nuova ondata della crisi finanziaria il governo italiano gioca in anticipo rispetto agli altri nell'adozione di misure immediate" - Cosi' Massimo Corsaro, vice presidente vicario del gruppo PDL alla Camera, commenta gli esiti della conferenza stampa del Presidente del Consiglio. - Il permanere delle azioni speculative che affliggono tutti i mercati occidentali - prosegue Corsaro - rischiano di pesare maggiormente sull'Italia a causa del debito pubblico consolidato in anni passati. La decisione di anticipare il pareggio di bilancio e, conseguentemente, di fissarne per legge costituzionale l'obbligatorieta', porra' fine ad un sistema vizioso in cui l'Italia spende ogni anno piu' di quanto incassa. Anche sotto il profilo del settore privato, le annunciate misure riguardanti le liberalizzazioni ed il mercato del lavoro indirizzano il nostro sistema economico verso una nuova capacita' competitiva. Sono convinto - auspica Corsaro - che rispetto a queste proposte in Parlamento sapranno raccogliersi le forze che realmente credono nella necessita' di anteporre l'interesse nazionale alle sterili polemiche di parte. Gia' nei giorni passati - conclude il numero due dei deputati pidiellini - abbiamo registrato, con gli interventi del Presidente Casini e di un gran numero delle parti sociali, come sia maturata una importante coscienza patriottica che risponda all'emergenza di una crisi globale. Speriamo che a loro possano aggiungersi altri attori che sino ad oggi hanno invece prediletto la strada della strumentalizzazione provinciale e domestica".

CASINI: TROVARE IL MODO DI DIALOGARE, ITALIA VA A FONDO - "Dobbiamo fare uno sforzo. Maggioranza e opposizione devono trovare il modo di dialogare perchè l'Italia va a fondo". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini al tg1. "O si capisce la necessità del momento - ha aggiunto - o si rischia di ritrovarsi tutti sotto le macerie, opposizione compresa". "Per 41 volte in questa legislatura - ha ricordato Casini - ho votato la sfiducia al governo. Oggi non si tratta di dare una mano a Berlusconi, ma all'Italia". La 'ricetta' per uscire dalla crisi, secondo il leader centrista, passa da una "commissione per la crescita che in 60 giorni dia risposte concrete al parlamento" e che coinvolga "anche le parti sociali, la parità di bilancio introdotta con una riforma costituzionale e, infine, un anticipo di alcune misure previste in manovra". La fase che stiamo vivendo "mi ricorda la fine della Prima Repubblica: allora morì la Dc, oggi tramonta l'epoca berlusconiana".

UGL, PRONTI A DISCUTERE NON A SVUOTARE TASCHE DEI LAVORATORI - ''Noi responsabilmente contribuiremo a portare avanti il tavolo delle parti sociali, siamo pronti a discutere con il governo ma non per svuotare ulteriormente le tasche e i diritti dei lavoratori''. Lo ha dichiarato Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, commentando le misure annunciate dal Presidente del Consiglio e dal ministro dell'Economia nel corso della conferenza stampa.

MATTEOLI, DA GOVERNO RISPOSTE IMMEDIATE; PD ORA RIFLETTA - "Il governo da' risposte immediate ad una situazione finanziaria internazionale difficile che ha riflessi anche sull'Italia oltre che su tutta l'Europa. Auspichiamo che anche l'opposizione, in particolare il Pd, assuma adesso un atteggiamento collaborativo come meriterebbe il Paese e come i cittadini si aspettano. Mi pare che questa posizione sia stata gia' assunta responsabilmente dall'Udc e ne prendiamo atto favorevolmente. Diversamente la maggioranza fara' ovviamente il suo dovere disponendo dei numeri per andare avanti". Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.

 PD, DA IRRESPONSABILI ANTICIPO MANOVRA SENZA CORREZIONI - E' "da irresponsabili" anticipare la manovra senza apportare delle correzioni. E' questo il primo commento del Pd alla conferenza stampa del premier.

E. LETTA, BERLUSCONI NON POTEVA PARLARE COSI' MERCOLEDI'? - "Berlusconi non poteva dire mercoledi' scorso le cose dette questa sera? C'e' stata una pericolosa sottovalutazione che e' costata cara in questi due giorni all'Italia". Lo afferma al Tg7 il vicesegretario del Pd Enrico Letta sulla decisione del Governo di anticipare al 2013 il pareggio di bilancio.

BOCCHINO, DISCONTINUITA' MA CHE NON SIA ENNESIMO PROCLAMA - "La conferenza stampa di Berlusconi e Tremonti rappresenta oggettivamente un segnale di discontinuita' da cui emerge maggior senso di responsabilita' da parte del governo". Lo dichiara in una nota il vicepresidente di Futuro e Liberta', Italo Bocchino. "Futuro e Liberta' ritiene di avere il dovere verso gli italiani e verso la Nazione di cogliere questo segnale nella speranza che non si tratti dell'ennesimo proclama. La costituzionalizzazione del pareggio di bilancio e l'anticipo dell'equilibrio economico sono due proposte da noi precedentemente avanzate e quindi ci vedono positivamente interessati. Restano pero' - avverte il numero due di Fli - forti dubbi sulle misure previste dalla manovra per raggiungere il pareggio, troppo sbilanciare verso le tasse e troppo timide nel taglio della spesa pubblica. Temiamo che senza cambiare radicalmente le misure previste si rischi una fase recessiva che avrebbe serie ripercussioni sociali".

VEGAS, SI ALLENTERA' IN TEMPI RAPIDI, TENERE NERVI CALMI - "Sui mercati di tutto il mondo c'e' molto nervosismo. Ci sono questioni di finanza pubblica, di imprese. Si sta scaricando tutto sui mercati finanziari e sulla borsa. Probabilmente e' la dimostrazione di una crisi economica generalizzata che pero' dovrebbe allentarsi in tempi decorosamente rapidi". Cosi' il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, intervistato dal tg5 delle ore 20 diretto da Clemente Mimun. Sulle anomalie nell'andamento delle contrattazioni in questo periodo, secondo Vegas, "c'e' stata molta mobilita', molte vendite. Chiaramente non possiamo decidere per gli altri che investimenti fare o non fare. Cerchiamo pero' di raffreddare un po' il mercato. Cosa che siamo riusciti a fare. Far si' che sia piu' trasparente e che le contrattazioni siano piu' regolari". Il presidente della Consob e' intervenuto anche sul black out verificatosi ieri in molte piazze europee e, in particolare, a piazza affari: "Sono incidenti che possono succedere, ma il problema tecnico non toglie la serieta' del momento". Perche' i titoli di stato italiani sono tra i piu' penalizzati dalle vendite? "I titoli di stato italiani rappresentano un paese che ha qualche presunta difficolta' da un punto di vista finanziario, anche se in realta' i fondamentali del nostro paese sono buoni, i fondamentali delle banche sono buoni, molte imprese vanno bene, non ci sono motivi reali per temere. Per il piccolo risparmiatore comprare titoli di stato adesso a tassi piuttosto alti potrebbe essere molto conveniente". Quando realisticamente i mercati potranno tornare alla normalita'? "Agosto - ha sottolineato Vegas- e' un periodo in cui ci sono pochi operatori e i prezzi si formano in modo abbastanza anomalo perche' basta poco per farli saltare in su o in giu'. credo che superato questo periodo si potra' tornare alla normalita'. nel frattempo la cosa migliore e' tenere i nervi calmi e non farsi impressionare troppo".
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