Manovra/ I manager uniti: sia più equa, no alla tassa di solidarietà
CIDA, Confedir-Mit e tutte le organizzazioni, Manageritalia e Federmanager in testa, che rappresentano dirigenti, quadri e alte professionalita' del pubblico e del privato oggi in Italia, hanno dato vita a 'Costituente Manageriale', un unico soggetto di rappresentanza per dar voce a piu' di un milione di manager: "Punto di partenza - si legge in un comunicato - un forte contrasto alla manovra, perche' sia piu' equa, strutturale e capace di ridare slancio all'economia. Ma l'obiettivo e' operare d'ora in poi uniti per fornire il contributo dei manager per la crescita e lo sviluppo del Paese".
Oltre 500mila dirigenti in attivita', 300mila pensionati e piu' di 500mila quadri e alte professionalita' saranno d'ora in poi rappresentanti da 'Costituente Manageriale', il nuovo soggetto scaturito dalla firma di un protocollo d'intesa tra CIDA e Confedir-Mit e le organizzazioni ad esse facenti capo, Manageritalia e Federmanger in testa. Insomma, oltre un milione di alte professionalita' sono oggi rappresentate da Costituente Manageriale. "Ci siamo finalmente uniti- dice Guido Carella, presidente di Manageritalia -in un momento cosi' difficile e importante per il Paese, per contrastare questa manovra e operare perche' diventi equa, strutturale e capace di ridare slancio all'economia e crescita al Paese. Ci muove la volonta' di dire no all'ennesimo sgarbo sotteso al contributo di solidarieta' e all'inevitabile aumento della tassazione che a livello locale colpira' soprattutto e sempre quegli italiani onesti che dichiarano interamente il loro reddito.
Quel ceto medio che da troppi anni sta pagando il conto di un Paese che non sa e non vuole crescere e cambiare marcia. Ma soprattutto vogliamo portare il contributo delle organizzazioni dei manager e di tutti i manager italiani in termini di idee e proposte per la crescita e lo sviluppo. Proprio la nostra professione - continua Carella - ci insegna che dove non c'e' crescita e rigore, equita' e solidarieta', merito e concorrenza non c'e' sviluppo. E l'Italia ha bisogno di operare subito e bene con tagli alla spesa pubblica e ai troppi privilegi, lotta all'evasione fiscale e riforma fiscale per ridurre la pressione fiscale su lavoro e pensioni e dare competitivita' alle imprese e impulso ai consumi. Di attuare una profonda riforma della politica, tagliando inefficienze e privilegi e ritornando a lavorare per il bene comune". "Vogliamo che sia tolto il contributo di solidarieta'. Una solidarieta' che abbiamo sempre fatto e saremmo disposti a fare ancora se questa fosse equamente distribuita sui redditi reali e non su quelli dichiarati e se si colpissero anche le grandi ricchezze spesso appannaggio di contribuenti poveri solo per il fisco. Ma soprattutto vogliamo che il Paese, intrapreso questo cammino, sappia mettere in campo le sue migliori forze, e le parti sociali devono essere in primo piano, per darsi una politica di sviluppo a medio-lungo temine che individui come e dove investire e quello che il Paese de continuare a fare e quello che deve imparare a fare per restare tra le economie piu' avanzate.
Questo e' indispensabile per dare un futuro in termini economico-sociali, ai giovani, alle donne, ai troppi tra questi che non hanno un lavoro, ma anche ai pensionati e a tutti gli italiani". Gia' nei prossimi giorni Costituente Manageriale proporra' a Camera e Senato emendamenti alla manovra in discussione. Per questo ci presenteremo a tutti con un avviso a mezzo stampa: "I Manager per il Paese", sara' lo slogan, in modo da dare rilievo alla nostra nascita e a quello che vogliamo fare nell'interesse del Paese. La crisi che sta attraversando l'Italia "ha accelerato la nostra unione per operare ancor meglio a favore del Paese. Pur con i dovuti distinguo a nostro favore, direi che se anche la politica lo capisse e facesse suo questo insegnamento potremmo guardare al futuro con maggior fiducia. Ma sta anche a noi cittadini attivarci perche' questo cambio di marcia avvenga". Costituente Manageriale e' stata costituita da CIDA (Federmanager, Federazione Funzione Pubblica, Sindirettivo-CIDA, Fe.N.D.A., Federazione Terzo Settore, Federazione Sindacato Autori) e Confedir-MIT (Manageritalia, Fidia, Anief, Apvvf, Aupi, Cimo-Asmd, Direl, Direr, Dirp, Dirpresidi, Dirpubblica, Federspev, Fedirsanita', Saur, Sinafo).



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