Manovra da 47 mld, intesa nel governo. Ticket e donne in pensione a 65 anni
Ticket a 10 euro dal 2012 per le prestazioni specialistiche, un anno di blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione e il congelamento fino al 2014 degli aumenti contrattuali per gli statali, esclusi la polizia e i vigili del fuoco. Stretta sulle pensioni più alte con lo stop alla rivalutazione automatica. Sono alcune delle misure contenute nella prima bozza della manovra da 47 miliardi che il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha illustrato oggi ai ministri in un vertice a Palazzo Chigi in vista del varo di giovedì in Consiglio dei ministri. Il documento potrebbe venire aggiornato con il mancato aumento dell'Iva, l'azzeramento dello stipendio ai ministri dal prossimo mese di luglio e la tasse sulle transazioni finanziarie, un significativo contributo chiesto alle banche che "saranno le prime a pagare" come ha affermato il ministro Romano. Ma la misura più discussa e temuta è quella sull'aumento graduale dell'età pensionabile delle donne, ipotesi contenuta nella stessa bozza secondo indiscrezioni subito smentite dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.
Tremonti ha parlato di "manovra seria e responsabile" e per il ministro degli Esteri Franco Frattini il collega di Via XX Settembre "ha recepito la richiesta di collegialità tra i ministri nelle decisioni". Fonti di governo hanno parlato poi di un Berlusconi soddisfatto dell'intesa che si respirava durante l'incontro. Il Cavaliere ha invitato i suoi a comunicare anche all'esterno l'unità dell'esecutivo e a marciare compatti, ma il leader della Lega Umberto Bossi è tornato a tonare: il governo resta a rischio fino a quando non passa il provvedimento. "Siamo riusciti - ha detto il numero uno della Lega - a ottenere la modifica del Patto di stabilità per i comuni virtuosi". Al termine del vertice, Bossi non è sembrato comunque particolarmente entusiasta. "Come è andata?". La risposta con un eloquente gesto della mano: "Così così".
A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato comunque Angelino Alfano: la Lega, ha voluto precisare il Guardasigilli e segretario del Pdl, è stata costruttiva e ha ribadito il suo sostegno alla manovra e alla coalizione. "Tremonti ha illustrato con dovizia di particolari i contenuti" della manovra, ha raccontato anche Alfano, "e si è riaffermato nel convincimento che questa è una maggioranza che sosterrà la manovra". Il segretario politico del Pdl ha assicurato poi che nella manovra non ci saranno misure drastiche. "Si annunciano tagli draconiani e massicci interventi sulle pensioni. Tutte cose che sono infondate e non sono vere" ha spiegato.
Sulla delicata questione della manovra e della sua messa a punto pesa anche l'allarme banche lanciato dal Financial Times. "Il maggior rischio alla stabilità finanziaria dell'Italia è lo stato precario del suo settore finanziario» si legge su una Lex Column del quotidiano economico, secondo cui, le banche del nostro Paese pagano anche «propri difetti strutturali". Allarme anche dalla Corte dei Conti, che parla di manovra "gravosa" e avverte: la riduzione della spesa è ai limiti della sostenibilità, bisogna contenere la spesa ma non con tagli lineari, servono tagli selettivi.
LE MISURE NELLA BOZZA
STOP RIVALUTAZIONE AUTOMATICA PENSIONI PIU'ALTE - Stretta in arrivo sulle pensioni piu' alte con lo stop alla rivalutazione automatica. La misura si applica per il biennio 2012-2013 ai trattamenti pensionistici superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps mentre per quelli compresi tra tre e cinque volte il minimo la rivalutazione automatica e' del 45%.
PROROGA AUMENTI CONTRATTUALI P.A. AL 2014 - Proroga fino al 2014 del congelamento degli aumenti contrattuali del personale delle pubbliche amministrazioni. E' quanto prevede la bozza della manovra. Prorogato di un anno anche il blocco del turn over nel pubblico impiego a eccezione dei corpi di polizia, del corpo nazionale dei vigili del fuoco, delle agenzie fiscali e degli enti pubblici non economici.
ROMANO: DA MESE PROSSIMO MINISTRI SENZA STIPENDIO
"E' probabile che i ministri, dal mese prossimo, non abbiano piu' lo stipendio". Saverio Romano, lasciando il vertice di maggioranza in corso a Palazzo Grazioli sulla manovra, anticipa cosi' ai cronisti una delle misure per 'dare il buon esempio'. Il ministro dell'Agricoltura conferma che "da noi sono arrivate richieste in ordine a un maggior rigore nei tagli e nelle spese".



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