Manovra/ Gli avvocati del Pdl minacciano di votare no. Poi l'accordo
Trovata l'intesa tra maggioranza e governo sull'emendamento relativo alla liberalizzazione delle professioni. Lo ha rivelato il ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, lasciando l'incontro tra il presidente del Senato Renato Schifani e i ministri Gulio Tremonti e Paolo Romani per gli ultimi ritocchi sulla manovra. Luigi Casero, sottosegretario all'economia, ha spiegato che "l'emendamento e' stato riformulato e adesso sara' presentato"
E' stato un articolo della manovra, il 39-bis, ad aver irritato numerosi esponenti del Pdl. Nel provvedimento economico era stata inserita "una norma generica sulla liberalizzazione delle professioni e l'abolizione degli ordini". Per questo motivo alla Camera è stata avviata una raccolta firme per protestare contro questa norma. Fonti parlamentari del Pdl parlano di circa una cinquantina di firme gia' consegnate a Palazzo Madama prima che si superasse l'impasse. I firmatari infatti minacciavano di non votare la manovra qualora non venissea cambiato l'articolo in questione.



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