Manovra/ I sindacati confermano lo sciopero. Monti: "Estrema emergenza"

Lunedì, 12 dicembre 2011 - 08:30:18

 

Manovra/ "Spero che tutti siano contenti". Cosi' il ministro del Welfare, Elsa Fornero, interpellata da Radio24 risponde a chi gli chiede un commento sull'auspicio del leader della Cisl, Raffaele Bonanni, sulla congruita' delle modifiche in arrivo alla manovra. "Stiamo lavorando e abbiamo quasi finito - ha detto Fornero - anche perche' bisogna finire a un certo punto, non ha neanche senso continuare a negoziare. Sui risultati non dico niente perche' sarebbe improprio ma - ha concluso - se non discutessimo non ci sarebbero spiragli, il fatto che discutiamo vuol dire che ci sono spiragli".

E' sciopero generale contro la manovra del governo Monti: i sindacati si ricompattano, migliaia di manifestanti in diverse citta'. E dalla politica arriva qualche attestato di solidarietà.. La cronaca della giornata parla di un fronte sindacale assolutamente non soddisfatto della mancanza di equita' nei provvedimenti licenziati dal governo. Tanto che Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, avverte: "Non e' detto che sia finita e che lo sciopero di oggi sia l'unico". E da oggi "bisogna ricominciare a costruire un cammino unitario con gli altri sindacati". Al momento il no e' comune perche' "pagano molto di piu' i redditi medio bassi e individuali. Pagano quelli che denunciano tutto e non chi ha di piu'".

Iniziano ad arrivare le risposte dal mondo politico. Pier Luigi Bersani avanza una serie di richieste: Introdurre elementi di gradualita' nella riforma delle pensioni; compiere uno sforzo ulteriore contro l'evasione fiscale, abbassando anche il tetto per i pagamenti in contanti; fare chiarezza tra immobili di culto e commerciali appartenenti alla Chiesa e su questi ultimi imporre il pagamento dell'Ici. Poi pero' rassicura: "Il nostro voto no e' in discussione".

Molto piu' netta la posizione dell'Italia dei Valori. "Uno sciopero sacrosanto", tuona Tonino di Pietro,"Cosi' pagheranno i pensionati, ma non l'ex presidente del consiglio, e nemmeno gli evasori fiscali che, a forza di non essere mai puniti, hanno quadruplicato in trent'anni i loro furti. Monti ha ancora il tempo e la possibilita' per ascoltare quello che gli italiani chiedono e modificare la manovra, accogliendo i nostri emendamenti. Possiamo solo sperare che capisca la situazione e faccia quello che gli italiani onesti si aspettano dal suo governo". Il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi, si spinge a dire che il partito a questo punto dira' no alla manovra anche se verra' posta la fiducia. Fiducia la cui richiesta viene gia' data per scontata dall'Udc di Lorenzo Cesa, a fronte dell'eccessivo numero di emendamenti presentati.

Eppure proprio oggi il presidente della Commissione Bilancio Giancarlo Giorgetti e il Presidente della Commissione Finanze Gianfranco Conte hanno fatto richiesta per uno slittamento a mercoledi' della presentazione del provvedimento. Motivo della richiesta dovrebbe essere la necessita' di avere tempo per un esame piu' approfondito, e la ricerca di coperture per eventuali modifiche. E in tabto anche la Lega, con Zaia, si schiera con i contrari: "questa manovra ci condanna a essere lavoratori a vita".

I sindacati hanno confermato lo sciopero generale unitario contro la manovra dopo che si è chiuso senza un'intesa l'incontro tra Cgil, Cisl, Uil e Ugl e Governo a palazzo Chigi. Confermato anche lo sciopero del pubblico impiego programmato per lunedi' 19 dicembre. Il Governo non ha dato una risposta "nel merito" alle istanze dei sindacati, ma ha fornito "un generico impegno" alle loro richieste, ha detto la Camusso al termine dell'incontro a palazzo Chigi fra il Governo e i segretari. "Abbiamo chiesto di prendere in forte considerazione la riduzione drastica della spesa che riguarda le articolazioni dello Stato, riorganizzando lo Stato anche nelle sue articolazioni locali" ha spiegato Raffaele Bonanni, leader della Cisl,

Insomma, nessuna apertura del Governo alle richieste dei sindacati. Mario Monti, Elsa Fornero, Vittorio Grilli, Piero Giarda e Antonio Catricala', nell'ordine, hanno chiuso la porta alle proposte di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Monti, secondo quanto si e' appreso, ha battuto soprattutto sul tasto dell'emergenza economica: "I mercati ci guardano. L'Italia deve collocare i suoi titoli di stato, tentando di abbassare la spesa per gli interessi". Il Governo ha anche chiesto ai sindacati di dare una priorita' alle loro richieste su indicizzazione delle pensioni, Imu ed eta' pensionabile. I sindacati, in assenza di un vero tavolo di confronto, non avrebbero dato, secondo quanto si e' appreso, una lista di priorita' alle loro richieste.

Intanto i sindacati confermano che "da oggi, in tutte le città d'Italia, ci sarà una protesta sotto le prefetture e nostre delegazioni si alterneranno da tutte le Regioni d'Italia con proteste sotto il parlamento per tutto il periodo della discussione sulla manovra".

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