Made in Italy/ Vattani (Ice) ad Affari: "Svolta del governo Berlusconi: non solo moda, da Ferrari a AgustaWestland, ecco le nostre eccellenze"
Chi l'ha detto che il Made in Italy all'estero è solo Armani e Dolce&Gabbana? A sfatare questa visione distorta delle eccellenze del nostro Paese ci pensa il presidente Ice, l'ambasciatore Umberto Vattani, che sceglie Affaritaliani.it per spiegare il fondamentale ruolo svolto dalle imprese italiane che producono macchine utensili e impianti all’avanguardia in tutto il mondo. "Ferrari, Brembo, Ducati, AgustaWestland, ma anche le aziende meno famose come Passaponti..." solo per fare qualche nome.
Perché la tecnologia tricolore è davvero all'avanguardia e molto richiesta in tutto il mondo. Per questo l’Istituto nazionale per il Commercio Estero ha anche inventato l'Italian Technology Awards (ITA), un concorso rivolto agli studenti delle facoltà tecniche delle principali Università di tutto il mondo proprio per promuovere l’incontro tra l’eccellenza tecnologica italiana e i migliori talenti internazionali.
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"Studenti provenienti da tutto il mondo potranno disporre di uno strumento di informazione, orientamento e consulenza grazie al quale 'toccare con mano' le tecnologie e i processi di avanguardia italiani e renderli parte integrante di un percorso professionale che li porterà a diventare - come auspica il presidente Vattani – i futuri manager di importanti aziende internazionali". "Il premio è giunto alla decima edizione e sono già 400 gli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio", spiega ancora ad Affari Vattani.
Insomma, esiste un'Italia dell'eccellenza di cui si parla poco o per nulla. Anzi, se guardiamo alla stampa internazionale spesso leggiamo solo critiche. Come mai? "I nostri partner spesso sono anche dei concorrenti: cercare di indebolire un rivale sta nella bonne guerre. D'altra parte siamo la sesta economia al mondo, uno dei pochi Paesi che produce tutto... Molti ci invidiano", continua il presidente Ice.
Ma qualcosa sta cambiando. "Berlusconi ha impresso una svolta ai rapporti internazionali dell'Italia chiedendo alla classe dirigente, agli ambasciatori ai politici di porre l'accento sul Made in Italy". Insomma, non solo relazioni politiche ma anche tanta economia a accordi commerciali, seguita l'ambasciatore. "Il ministro Scajola, per esempio, ha voluto che in tutti gli uffici Ice, che sono 116 in 86 Paesi, fossero esposti esempi di grande successo tecnologico".
Tornando al concorso, i partecipanti devono presentare alcune tesine su determinati aspetti legati all’utilizzo delle tecnologie di produzione in specifici settori dell’industria. Il premio consiste in un soggiorno in Italia, che si articola in due momenti: una settimana di corso presso il Politecnico di Milano – il modulo Innovation Made in Italy; e un programma di visite guidate alle principali realtà aziendali del settore industriale d’interesse.
Momento di scambio tra realtà aziendali e istituzioni universitarie, gli Italian Technology Awards rappresentano un’occasione unica per far conoscere le eccellenze industriali italiane all’estero e per proiettarle verso il futuro, attraverso l’incontro con quelli che saranno i brillanti manager di domani.
Grazie ai dieci Italian Technology Awards attualmente attivi, ogni anno giungono in Italia circa 70 studenti stranieri, provenienti da numerosi paesi (USA, Canada, India, Messico, Brasile, Russia, Cina …) e presto saranno lanciate nuove edizioni degli ITA, allargando i settori e i mercati di riferimento.



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