Macché crisi: il lusso fa boom. E internet tira le vendite
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Il lusso non sente la crisi e riprende a marciare a pieno ritmo. E' quanto rivela l'Osservatorio Altagamma (composto da una serie di rapporti che analizzano il settore da ogni prospettiva) secondo cui il preconsuntivo del 2011 è migliore delle previsioni per tutti i comparti e in tutti i mercati. Alla presentazione del rapporto, oltre al presidente della Fondazione, Santo Versace, anche Andrea Guerra, ceo Luxottica, Raffaele Jerusalmi, ceo Borsa Italiana, Franco Frattini, ministro Affari Esteri, Brunello Cucinelli e Nerio Alessandri, presidente Technogym.

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Conferma il pessimo 2009 e registra crescita positiva per il 2010 il Monitor Altagamma sui Mercati Mondiali, realizzato da Bain&Co in collaborazione con la Fondazione. Il mercato dei beni di lusso personali vede una decrescita dell’8% nel 2009, ma stima una crescita del 10% per la quest’anno; il retail monomarca si dimostra il canale più resistente alla crisi, così come gli accessori in pelle tra le categorie di prodotto. Fra i mercati si riprendono quest’anno Europa e Usa, mentre Asia Pacific e Greater China registrano impetuose crescite a doppia cifra. L’arredamento di alta gamma prevede una crescita nel 2010 del 9%, dopo il -12% dello scorso anno, mentre quello degli Yacht di lusso continua a soffrire, facendo seguire al -22% del 2009 un ulteriore diminuzione del 16% nel 2010.
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Per quanto riguarda i canali distributivi il retail è il vero elemento di crescita degli ultimi due anni (+14%) ma internet è quello che registra la crescita più sostenuta. Lo shopping online ha registrato un +25% nel 2010 e nel 2011, con un incremento dei siti di vendite off-price. E qui emerge una tendenza interessante: prima dell'acquisto in negozio i clienti studiano sempre il prodotto online, mentre i compratori del web vanno prima a guardare la merce dal vivo negli store.
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Altra sorpresa è il cambio delle abitudini: mentre le donne ora comprano Ferrari e bevono whisky, gli uomini sono diventati degli acquirenti compulsivi.
L’analisi degli acquisti dei turisti extracomunitari nell’Unione Europea, svolta da Global Refund nello studio sul Tax Free Shopping mostra segnali positivi: quest’anno si chiuderà infatti con una previsione di crescita del 28% rispetto al 2009. Un ruolo determinante in questa crescita è svolto dall’aumento dei turisti cinesi. L’Italia, che continua a essere tra le mete preferite dai turisti extra europei, è un mercato che vale 2,7 miliardi di euro, rappresentando il 17% del continente e con una crescita del 32% rispetto ai primi nove mesi del 2009. La previsione di crescita per questo tipo di consumi nel 2011 è di un ulteriore 10%.
I dati previsionali sono positivi: secondo il Consensus Altagamma 2011, realizzato dalla Fondazione Altagamma con il contributo dei maggiori analisti internazionali specializzati, si registrerà sull’anno, e in particolar modo nel primo semestre, una crescita in tutti i mercati per tutte le categorie di prodotto, con un positivo 15% previsto di EBITDA.
Lusso made in Italy
“Nel primo semestre di quest’anno avevamo parlato di luce in fondo al tunnel” sostiene Santo Versace, Presidente della Fondazione Altagamma. “Ora, considerati i preconsuntivi 2010, possiamo senz’altro confermare la tendenza positiva. Il periodo di maggiore sofferenza, conseguenza di una crisi esogena, generata dalla finanza americana, è alle spalle, e constatiamo con orgoglio che le imprese di questo segmento hanno saputo trovare in fretta le contromisure per reagire alla contrazione dei consumi.”
Secondo Armando Branchini, Segretario Generale di Fondazione Altagamma “ Il 2011 vedrà un ulteriore crescita: segni positivi per tutte le categorie di prodotto, con pelletteria e gioielleria e orologeria che mostrano il più alto tasso di crescita e con forte ripresa anche per l’abbigliamento. Asia, Medio Oriente e Resto del Mondo continuano a trainare la crescita, ma anche i mercati maturi, Europa e USA, mostrano segni positivi. Insomma, nel 2011 i consumi mondiali dovrebbero superare significativamente i valori di riferimento record del 2007”.


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