Lodo Mondadori/ Scontro in aula sulla consulenza chiesta da Fininvest
Scontro in aula e toni accesi tra accusa e difesa alla prima udienza del processo civile d'appello sul lodo Mondadori. La difesa Fininvest ha chiesto ai giudici della seconda sezione civile d'appello del tribunale di Milano una consulenza sul prezzo delle azioni Mondadori, ma la difesa Cir si e' opposta.
Il processo di primo grado si era concluso con un risarcimento di 750 milioni di euro disposto dal giudice Francesco Mesiano a carico di Fininvest. I legali del 'biscione' erano pero' riusciti ad ottenere la sospensione dell'esecutivita' della sentenza in cambio di una fidejussione sul valore del risarcimento.
E oggi e' ancora il valore del risarcimento - 750 milioni di euro - ad animare la ripresa del processo. Per l'avvocato Giorgio Denoia, legale di Fininvest, ''non c'e' torto se non c'e' danno'' e ''per noi Cir non ha ricevuto nessun danno''.
Piu' nello specifico e' entrato l'altro avvocato di Fininvest, Giuseppe Lombardo: ''Penso - ha detto in aula - che ci siano tutti gli elementi sostanziali per ammettere una consulenza e vedere se Benedetti abbia venduto male e abbia perso soldi, oppure se, come pensiamo noi, ci abbia persino guadagnato 30 miliardi di vecchie lire''.



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