Risparmio/ Il libretto postale va in soffitta: arriva la Card
Una carta elettronica con microchip permettera' al vecchio libretto postale italiano ''un utilizzo piu' flessibile e rispondente alle esigenze dei nostri risparmiatori, in particolare per le fasce piu' disagiate della nostra clientela''. Lo ha detto l'Amministratore Delegato della Cassa Depositi e Presiti (Cdp) Massimo Varazzani in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova ''librettopostale card'', nata dalla collaborazione fra la Cdp e Poste Italiane. 
Oggi i libretti postali attivi in Italia sono oltre 25 milioni, per un controvalore di oltre 80 miliardi di euro. ''Con l'introduzione della carta elettronica anche il libretto postale si rinnova e grazie alla tecnologia digitale diventa uno strumento ancor piu' dinamico e facile da usare'', ha detto l'Amministratore Delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi.
La nuova carta associabile ai Libretti di Risparmio Postale Nominativi Ordinari sara' disponibile negli oltre 14mila uffici postali, permettera' i prelievi presso 5.000 sportelli automatici Postamat, potra' essere rischiesta da tutti ed e' completamente gratuita. In questo modo, il titolare non avra' alcuna spesa, ne' per i prelievi ne' per i depositi e verra' garantita la tutela della pensione che in questo modo sara' versata gratuitamente sulla carta.
''Si va incontro alle esigenze dei risparmiatori e si auspica che la nostra clientela aumenti ancora di piu''', ha detto Varazzani aggiungendo che ''la carta e' completamente garantita dallo Stato e questa e' una componente molto importante''.
Il progresso continuo derivato dall'introduzione di nuovi servizi legati alla diffusione della tecnologia ''se manterremo questa attitudine alla crescita, consentira' al nostro personale un percorso interno di carriera con possibilita' di lavoro in piu', con piu' spazio agli aspetti informativi per un miglioramento del livello dei servizi'', ha dichiarato Sarmi.



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