La Libia chiede al governo italiano di entrare in Eni
La Libia ha chiesto al Governo Italiano l'interesse ad acquisire in "tempi da definire e compatibilmente con le condizioni di mercato" una partecipazione nel capitale dell'Eni. Lo si legge in un comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri. .jpg)
"Il Governo italiano e il Lybian Energy Fund - vi si legge - informano che, nell'ambito dei rapporti conseguenti al patto di amicizia tra l'Italia e la Libia, il governo libico ha manifestato al governo italiano l'interesse ad acquisire, in tempi da definire, compatibilmente con le condizioni di mercato, una partecipazione nel capitale di Eni spa., a condizione che non vi siano obiezioni da parte delle autorità italiane".
Il Governo italiano "ha preso atto dell'interesse e della finalità economica del prospettato investimento - prosegue la nota - che testimonia fiducia nella solidità industriale e nella capacità reddituale della società petrolifera, e della dichiarata assenza di qualsiasi intendimento di interferire nella gestione della società". A questo proposito il governo libico "è consapevole dei limiti all'esercizio del diritto di voto stabiliti dalla legge italiana e dallo statuto di Eni - concludono da Palazzo Chigi - il governo libico terrà tempestivamente informato il mercato delle partecipazioni acquisite, secondo quanto previsto dalla normativa di mercato italiana".
L'interesse del fondo libico in Eni è chiara testimonianza del disgelo tra i due Paesi i rapporti tra Italia e Libia. Rapporti che, soprattutto nel secondo dopoguerra, sono stati segnati da momenti di profonda crisi e accenni di riconciliazione, fino alla pace siglata nell'agosto scorso dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dal colonnello, Muhammar Gheddafi, a Bengasi con la stipula dell'accordo di "amicizia e cooperazione" tra i due paesi.
LA NOTA DELL'ENI - "Eni è una società quotata a larga capitalizzazione. La società provvederà ad informare il mercato di eventuali cambiamenti rilevanti nel proprio azionariato in linea con le regole Consob".



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