Liberalizzazioni/ Il governo fa marcia indietro sui taxi: ai sindaci i poteri sulle licenze

Per i taxi ci sarebbe il via libera del governo su di un emendamento al dl liberalizzazioni frutto di un'intesa tra i due relatori Filippo Bubbico (Pd) e Simona Vicari (Pdl), il cui testo, pero', dovra' subire ancora qualche piccolo ritocco. Lo rendono noto fonti parlamentari. Se l'emendamento avra' il via libera saranno i comuni a decidere un eventuale incremento delle licenze.
Tra le principali modifiche anche l'abolizione della norma che prevede il reclutamento di taxisti stagionali. In base a quanto previsto dall'emendamento saranno Comuni e Regioni ad adeguare il servizio taxi, mentre l'Autorita' dei Trasporti dovra' fornire un parere obbligatorio che pero' non sara' vincolante.
Nel caso in cui i Comuni si discostino senza adeguata motivazione dal parere dell'Autorita', quest'ultima puo' ricorrere al Tar del Lazio. Il Collegio dell'Autorita', inoltre, sara' costituito entro il 31 maggio 2012.
Nel testo dei relatori si legge poi che per i taxi e' consentito l'esercizio dell'attivita' anche al di fuori dei Comuni che hanno rilasciato la licenza, previo accordo con i sindaci dei Comuni interessati. Previsti anche i taxi collettivi come servizio integrativo.


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