Letterine/ Quei buchi neri in cui cadono le imprese
Pubblichiamo di seguito i commenti di tre lettori che hanno voluto dire la loro sulla lettera inviata da Angela Lama al presidente della Confindustria Emma Marcegaglia. I temi in questione sono la precarietà, i contratti a termine che, secondo la Lama, rappresentano un incubo per centinaia di migliaia di italiani, uomini e donne. Le lettere sono indirizzate a Franco Bomprezzi, titolare della rubrica di Affari Letterine. Bomprezzi ha ricevuto per primo la missiva di Angela Lama e l'ha girata alla redazione. Presidente Marcegaglia, perché non risponde ai nostri lettori?
Gent.mo Sig Bomprezzi,
ho letto con estrema attenzione la mail della sig.ra Lama e devo dire che sono completamente d'accordo con lei. Abbiamo una piccola attività commerciale con sei dipendenti e sarei più felice di aumentare lo stipendio a loro(percepiscono circa 1000 euro) piuttosto che inviarli a quel pozzo nero dell'Inps,che se almeno fornisse servizi saremmo tutti contenti,ma se malauguratamente avessi bisogno di una visita specialistica....Noi crediamo che anche a fronte di sacrifici aziendali saremmo disposti a erogare stipendi più alti del 15-20%, pensiamo sia l'unico modo per uscire dalla stagnazione dei consumi. Come si dice nei forum quoto la sig.ra Lama
grazie per l'attenzione
Fabio Locci
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Egregio Bomprezzi,
la Signora Lama ha perfettamente ragione. E' possibile che arrivi a tale conclusione una signora diciamo "ordinaria" come la Lama e non ci arrivi la signora Marcegaglia con il ruolo e la responsabilità che ha? Forse è pura convenienza o "ignoranza di parte" ma il giorno in cui l'economia interna del nostro Paese si fermerà allora qualcuno capirà il perchè.



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