Crisi Lehman/ Vademecum per i risparmiatori
Di Giannina Puddu
New York, Lehman Brothers, colosso bancario mondiale, ha portato i libri in tribunale. Il mese di settembre si conferma come mese nefasto per il paese a stelle e strisce. E’ il mese dei crolli capace di scatenare, complice la globalizzazione, un effetto domino che fa venire i brividi anche a chi ha lo stomaco forte. La paura che si diffonde è generata, come effetto immediato, dal fatto in sé che ne è la causa e si espande nelle innumerevoli domande che, istintivamente, prendono corpo nelle nostre menti di cittadini del mondo:
· Perché è accaduto?
· Perché si è permesso che accadesse?
· Perché chi poteva e doveva non è intervenuto in tempo?
· Perché questo gigante, come altri, non è stato salvato?
· A chi conviene salvare questo e lasciar morire quello?
· La morte di un gigante è il sintomo della fine di un sistema?
· Ci sono altri giganti che traballano tanto da rischiare di rovesciarsi?
· Quale impatto avrà sulla finanza e sull’economia mondiale?
· Il rischio appartiene anche alle banche europee?
· Appartiene anche alle banche italiane?
· Di quali strumenti di verifica affidabili dispone il mercato del risparmio?
· Per quale ragione le agenzie di rating non hanno registrato il pericolo di default?
· Che utilità hanno le agenzie di rating?
· Perché, ancora una volta, i risparmiatori pagano il conto?
· Perché molte polizze, vendute in Italia, hanno come sottostante [e quindi come contenuto fondamentale] obbligazioni Lehman Brothers?
· Chi le ha collocate sapeva quale fosse la reale situazione di L.B:?
· E, se non lo sapeva, perché le ha collocate?
· Chi doveva controllare nell’interesse dei risparmiatori?
· I risparmiatori avrebbero potuto evitare di sottoscrivere quelle index?
· Perché, invece, i risparmiatori hanno sottoscritto quelle index?
![]() |
Cosa e chi li ha convinti? A tutte queste domande qualcuno ha già risposto e, spesso, le risposte sono arrivate da esperti autorevoli in ambito finanziario e, quindi, evito di provare a ripetere l’esercizio. Aggiungo che pur essendo tentata, comunque, dall’idea di rispondere, almeno in qualche caso, rinuncio comunque poiché credo che le vere risposte, la verità, quella Vera, capace di superare ogni interesse piccolo o grande, sia inaccessibile; protetta nella mente di pochi uomini che su questo pianeta vivono vite di lusso e potere sfrenato, vite inutili e pericolose avendo essi individuato nel danaro il fine e non il mezzo. Per tornare su questioni accessibili, Il Sole24Ore riportava un primo censimento parziale dei prodotti Index con sottostante Lehman Brothers e delle società di riferimento.
Auguro ai lettori di non appartenere al gruppo dei sottoscrittori dei prodotti sotto elencati in quanto la garanzia del capitale, nelle Index, è prestata dall’emittente obbligazionario e, quindi, in questo caso, da Lehman Brothers! Il consiglio, a questi lettori, è, per il futuro, quello di cercare un referente diverso per i loro investimenti finanziari.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















