Lavoro, Napolitano: non ostacolare gli investimenti stranieri. E i sindacati vedono gli artigiani

Bisogna superare "gli impedimenti burocratici e di altra natura" per non impedire gli investimenti esteri che possono essere un elemento di sviluppo e crescita soprattutto per l'occupazione dei giovani. Mentre continuano gli incontri fra i leader di Cgil, Cisl e Uil e il mondo delle imprese (vedi box) per portare alla luce entro i primi di marzo la riforma del mercato del lavoro, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano torna sul delicato tema dell'occupazione.
"E' fondamentale concepire anche la riforma del mercato del lavoro in funzione di un accrescimento della produttività che, purtroppo, in Italia è stata stagnante da molti anni", ha dichiarato il Capo dello Stato, dopo l'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica tedesca, Christian Wulff.
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Dopo un incontro nella sede di Rete imprese Italia sulla riforma del mercato del lavoro, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, sono andati a Villa Madama per partecipare al pranzo offerto dal presidente del Consiglio, Mario Monti, al presidente della repubblica tedesca, Christian Wulff. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, avranno cosi' un'altra occasione per continuare a discutere faccia a faccia della trattativa in corso con il governo. LAVORO: FIOM VERSO SCIOPERO GENERALE A INIZIO MARZO - La Fiom verso lo sciopero generale contro la riforma del mercato del lavoro e la vicenda Fiat. Secondo quanto apprende l'Agi, la protesta dovrebbe partire agli inizi di marzo. Per questo e' stato convocato d'urgenza domani mattina il comitato centrale. |
Poco più di una settimana fa il premier Mario Monti aveva parlato di impedimenti agli investimenti stranieri, riferendosi all'articolo 18, norma che scoraggia l'interesse per l'Italia dei potenziali investitori dall'estero. Il capo dello Stato ha puntualizzato: "Vorrei che non si dica che io ogni giorno rivolgo un appello o un monito. Io non faccio moniti, cerco di porre problemi, e pongo il problema della necessità di un accordo valido tra forze sociali e governo".
"Non voglio interferire", ha precisato il presidente italiano, "spero che sul tema della riforma del mercato del lavoro sia raggiunto un accordo valido tra il governo e i sindacati. Tutti abbiamo chiari gli obiettivi da raggiungere". Per Napolitano, ridare occasioni di lavoro ai giovani in Europa "richiede molte cose e probabilmente anche investimenti pubblici a livello europeo".
Tornado sui temi del bilaterale fra Italia e Germania, il Capo dello Stato ha sottolineato che i due Paesi "condividono il forte impegno in sede europea per la stabilità finanziaria dell'Eurozona, ma allo sforzo giustamente richiesto a tutti per superare la crisi del debito sovrano di alcuni Paesi come l'Italia deve corrispondere un eguale impegno in spirito di solidarietà per la crescita e lo sviluppo e per risolvere il problema, fondamentale, del lavoro per le giovani generazioni". Uno sforzo, sia per Wulff che per Napolitano che deve essere orientato anche verso "una maggiore qualificazione" dei giovani.
Infine le parole di elogio del presidente della Repubblica tedesca al premier Mario Monti. "Siamo molto impressionati per la velocita' delle riforme che si stanno attuando da parte del governo Monti e siamo impressionati per la sua ampia maggioranza parlamentare", ha detto Wulff nel corso della conferenza stampa congiunta. "Ci auguriamo - ha aggiunto - che non ci si fermi a metà strada e che si percorra questa via fino al traguardo finale".
"Stiamo facendo la nostra parte di responsabilità per garantire il superamento della crisi nell'Eurozona e condividiamo un forte impegno la per stabilità finanziaria, nel consolidamento e disciplina di bilnancio formalizzato nel 'Fiscal compact' che l'Italia ha contribuito a definire", ha risposto Napolitano chiudendo l'appuntamento al Quirinale.


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