Neve e guida, la sicure
Mai come in questi giorni è di estrema attualità il dibattito sugli pneumatici da neve ed il loro utilizzo. Assogomma e Federpneus, grazie a test dinamici, hanno voluto rimarcare l’importanza dello pneumatico invernale come elemento fondamentale ai fini della sicurezza stradale. Le cosidddette gomme da neve devono essere utilizzate quando le temperature scendono sotto i 7° e le condizioni della strada diventano particolarmente insidiose a causa del freddo, acqua,neve e ghiaccio. In pratica, in questo periodo. Negli ultimi anni c’è stata unagrande sensibilizzazione nei confronti di questo argomento tanto che, le vendite degli pneumatici invernali, sono sensibilmente aumentate: dai 4,5 milioni della stagione 2009/’10 si è passati infatti ai 6,5 milioni del2010/’11, con previsioni per l’attuale stagione di circa 10 milioni d pezzi.

Mai come in questi giorni è di estrema attualità il dibattito sugli pneumatici da neve ed il loro utilizzo. Assogomma e Federpneus, grazie a test dinamici, hanno voluto rimarcare l’importanza dello pneumatico invernale come elemento fondamentale ai fini della sicurezza stradale. Le cosidddette gomme da neve devono essere utilizzate quando le temperature scendono sotto i 7° e le condizioni della strada diventano particolarmente insidiose a causa del freddo, acqua,neve e ghiaccio. In pratica, in questo periodo. Negli ultimi anni c’è stata unagrande sensibilizzazione nei confronti di questo argomento tanto che, le vendite degli pneumatici invernali, sono sensibilmente aumentate: dai 4,5 milioni della stagione 2009/’10 si è passati infatti ai 6,5 milioni del2010/’11, con previsioni per l’attuale stagione di circa 10 milioni d pezzi. Segno che gli automobilisti hanno percepito l’importante messaggio che litutela dal punto di vista della sicurezza. Ma come si riconosce uno pneumaticoinvernale? Semplice. Lo pneumatico invernale si riconosce dalla marcatura obbligatoria M+S (o anche MS, M-S o M&S).
Sulle nevi di Madonna di Campiglio abbiamo partecipato alle tradizionali prove su neve e asfalto che hanno evidenziato come il pneumatico invernale sia l’unica soluzione per circolare nelle condizioni tipiche invernali, senza la necessità di dover montare le catene. I test, una decina in tutto, si sono svolti utilizzando pneumatici di tutte le aziende produttrici associate e automobili con trazione,motorizzazione ed alimentazione diverse, di segmenti di mercato differenti, messe a disposizione dal Gruppo Fiat e da Volvo Italia. Le prove hanno riprodotto le varie situazioni in cui ci si può trovare e hanno dimostrato chein ogni situazione e in qualunque caso con un treno di pneumatici invernali siviaggia più sicuri.
Una prova, per esempio, è stata quella della frenata di emergenza con mezzi di soccorso, fatta a bordo di un Volkswagen Caravelle con pneumatici 215/65 R16C; bisognava frenare con due ambulanze identiche a trazione integrale su fondo innevato, leggermente in discesa, alla velocità di 45 km/h. Il risultato? L’ambulanza con pneumatici estivi ha frenato nello spazio di 50 metri mentre quella equipaggiata con pneumatici invernali si èarrestata in circa 20 metri. Interessante anche la prova di handling(pneumatici 195/45 R16 84V), eseguita con due Abarth 500 su un tratto misto perverificarne il comportamento in termini di aderenza, trazione, capacità difrenata e spunto in salita: mentre la vettura con pneumatici invernali è semprestata in grado di assicurare la migliore guidabilità e la massima sicurezza,quella con pneumatici estivi ha evidenziato un’enorme difficoltà tanto che, inpiù punti, la guida è stata affidata solamente ai piloti istruttori. Altri test hanno messo a dura prova i veicoli commerciali, hanno calcolato lo spazio di frenata (con la nuova Freemont), l’affidabilità in salita e discesa da rampa(Volvo XC60) sempre e comunque con un unico verdetto: le vetture equipaggiate con un treno di pneumatici invernali sono sempre e comunque più sicure. Meditate gente, meditate… M.R.


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