Prospettive 2010/ Ricerca Janus: europei timorosi per il futuro. In Italia e Spagna le maggiori incertezze su credito, lavoro e risparmio
Le insicurezze che colpiscono gli europei variano tuttavia molto a seconda del singolo paese: "Tra i sei Paesi oggetto del sondaggio, le famiglie con la più solida situazione finanziaria risultano essere quelle olandesi", mentre particolarmente insicure sono apparse, con buona pace della pioggia di rassicuranti dichiarazioni provenienti dalle autorità dei rispettivi paesi, le famiglie spagnole e quelle italiane.
"Entrambi i Paesi - sottolineano gli esperti di Janus - sono stati i più duramente colpiti dalla stretta creditizia e hanno dovuto affrontare livelli di insicurezza del posto di lavoro superiori alla media, un indebitamento eccessivo rispetto ai redditi e una maggiore difficoltà nel pagare gli interessi sui debiti. Le loro posizioni finanziarie risultano quindi distanti in maniera significativa rispetto a quelle dell'Europa in generale".
Quanto agli investimenti, in generale gli europei mostrano una elevata avversità al rischio e se il 54% trova che sarebbe un buon momento per acquistare casa (contro il 3% che pensa possa essere il momento di vendere un immobile), il 60% ha dichiarato di non essere disposto ad assumere "alcun rischio" coi propri risparmi, tanto che solo il 20% appariva allettato dalla borsa e giudicava fosse un "buon momento per investire" nei listini azionari (cosa, col senno di poi, che avrebbe fatto segnare buoni guadagni).



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