Intesa Sanpaolo/ Passera verso la rinuncia ai Tremonti Bond
Intesa SanPaolo potrebbe rinunciare all'emissione dei Tremonti-bond per rafforzare il proprio capitale. Lo spiega, al quotidiano Financial Times, il consigliere delegato del gruppo Corrado Passera. Una posizione peraltro gia' espressa tra le righe della recente conference call di fine agosto sui risultati semestrali del gruppo. 
Intesa SanPaolo presenta gia' un Core Tier 1 al 6,9% e un Tier 1 al 7,7%, ma le dismissioni in programma valgono 150 punti base di capitale, cosi' da portare il patrimonio su livelli di eccellenza globale, anche senza Tremonti-bond.
Non a caso molti analisti si domandano se questi bond siano ancora necessari per Intesa. Il gruppo programmava di emetterne per 4 miliardi di euro. ''Molti investitori sarebbero contenti se non li emettessimo, considerando anche anche il loro costo'', spiega Passera al Financial Times. ''Decideremo alla fine del mese, potremmo di andare avanti con l'emissione. Ma e' potremmo anche dire no e ridurre l'ammontare dell'emissione'' spiega il consigliere delegato.
In ogni caso, osserva il numero uno del gruppo bancario, l'eventuale emissione dei Tremonti-bond avrebbe la natura di ''un prestito ponte'', Cioe' i bond coprirebbero il periodo di tempo necessario per portare un piano di dismissioni che potrebbe arrivare fino a 10 miliardi di euro.
La Borsa reagisce bene alla notizia: i titoli di Intesa Sanpaolo segnano un +2,8% alla chiusura delle contrattazioni in un contesto positivo per il mercato (Ftse Mib +0,97%) e per il settore bancario in particolare.



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