Intesa Sanpaolo/ A Passera basterà cedere Fideuram e il custody
![]() Corrado Passera |
Ma in che cosa consisterà esattamente questo piano? Sul piatto, si sa, ci sono Banca Fideuram, Eurizon, le attività custody, la partecipazione in Sia-Ssb... Il tutto può valere ben 200 basis points, ovvero il doppio di quanto servirebbe per rimettere a posto i conti.
Ecco perché, secondo quanto riferiscono fonti finanziarie ad Affaritaliani.it, il manager ex McKinsey sta progettando semplicemente di cedere Fideuram e il custody. Queste due operazioni sono infatti più che sufficienti per raccogliere quei 4 miliardi che, se chiesti a Tremonti, sarebbero costati davvero troppo.
La società di promotori finanziari vale infatti 2,5 miliardi, senza contare il miliardo e novecento milioni di goodwill. Passera conta di venderla almeno a 3 miliardi e, anche se la trattativa con Exor è saltata e il Banco Santander nicchia, quasi certamente troverà altri compratori.
A questo basterà aggiungerci la cessione delle attività di custody, stimate, a metà 2008, in circa mille miliardi. Da questa vendita, Passerà potrebbe portare a casa altri 1,3-1,5 miliardi. D'altra parte Profumo fece lo stesso a inizio 2008 con gli asset under-custody di Capitalia, portando a casa oltre 150 milioni.
Insomma, due operazioni semplicissime che da sole sono più che sufficienti a riportare il Core Tier 1 a livelli di guardia e che potrebbero permettere ai manager di Ca' de Sass di studiare meglio, evitando svendite affrettate, gli altri dossier. Eurizon in primis.



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