Intesa Sanpaolo/ Passera studia un maxi-aumento. Titolo in altalena

Venerdì, 1 aprile 2011 - 11:32:00

UNICREDIT: BISCHOFF, NON SERVE AUMENTO CAPITALE. CONTINUEREMO A CRESCERE - Unicredit non ha bisogno di aumenti di capitale, anzi l'istituto di credito continuera' a crescere grazie all'eccellente lavoro di Federico Ghizzoni. Questo il parere di Mamphred Bischoff, consigliere tedesco di Unicredit, che ha parlato a margine del workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio. ''Penso che Unicredit - ha spiegato Bischoff - al momento abbia assolutamente un capitale adeguato, anche se la banca sconta un modello di business che risente degli effetti economici soprattutto dell'Italia e dell'Est Europa. Tuttavia l'istituto e' cosi' ben posizionato che riuscira' a superare tutti i problemi''. Unicredit, ha proseguito, continuera' a crescere perche' ''e' presente in Paesi che hanno alti tassi di crescita e ha la possibilito' di diventare una delle prime banche in Europa''. Merito soprattutto, ha concluso il consigliere di Unicredit, dell'operato di Ghizzoni che ''finora ha fatto tutto in modo eccellente''.
Corrado Passera sta pensando a un maxi aumento. Secondo indiscrezioni, per Intesa Sanpaolo si sta infatti facendo strada  l'ipotesi di una ricapitalizzazione da circa 5 miliardi di euro. Ca' de Sass non smentisce e dopo un 'no comment', su richiesta della Consob si limita a specificare che la "posizione del gruppo sul tema verra' resa nota al mercato a valle della riunione del Consiglio di gestione e del Consiglio di sorveglianza per l'approvazione del piano di impresa, in calendario il 5 aprile".

E infatti si parla proprio di questo week end come decisivo per la decisione. Sul tavolo di Passera ci sono infatti due opzioni: continuare a ripetere che non e' necessario ricorrere a un'operazione straordinaria, visto che Intesa puo' disporre sulla valorizzazione di Fideuram mediante quotazione in Borsa e di Eurizon, oppure rivolgersi al mercato.

Corrado Passera
Corrado Passera

Ancora il 15 marzo scorso, in occasione dell'approvazione dei risultati 2010 (chiusi con un utile di 2,7 mld di cui circa 1 mld destinato ai soci sotto forma di dividendo) il presidente del consiglio di sorveglianza, Giovanni Bazoli, aveva negato la possibilita' che Ca' de Sass potesse ricorrere a breve a un aumento di capitale.

Ora quello che è certo è che una decisione va presa, visto anche il pressing delle Autorità, Tesoro e soprattutto Bankitalia, che ha sollecitato la riflessione dei manager dell'istituto.

L'eventuale ricapitalizzazione verrebbe inserita nel piano di impresa che verra' deciso a Torino dai consigli di gestione e di sorveglianza martedi' 5 aprile e illustrato il giorno dopo a Milano. Passera pero' non avrebbe ancora deciso: lo fara' nel weekend.

Immediata la reazione in Borsa, dove il titolo della banca, dopo aver perso ieri il 4,48% a 2,08 euro scivola ancora dopo la nota che non smentisce la ricapitaliazzazione. A poco dalla chiusura, però, cambio di rotta sia per Intesa sia per UniCredit, con i titoli che viaggiano in territorio positivo.
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