Intesa San Paolo, i lavoratori contro il piano industriale
Agitazioni all'interno del Gruppo Intesa San Paolo. L'Unità Sindacale Flacri Silcea attacca il piano industriale in merito a eccedenze, precarizzazioni e prepensionamenti. 
Giovanni Bazoli e Corrado Passera
ECCO IL COMUNICATO
In data odierna si sono riuniti gli organismi interni di Unità Sindacale Flacri Silcea del Gruppo Intesa Sanpaolo per esaminare la gravissima situazione venutasi a creare in seguito alle tensioni occupazionali conseguenti al piano di impresa 2011/2013 – 2015.
Ricordiamo, tra le altre cose, oltre 10.000 eccedenze di personale delle quali ben oltre 5000 lavoratori - molti dei quali giovani – da riconvertire forzosamente.
Vista la gravità della situazione Unità Sindacale Falcri Silcea non può che rigettare il tentativo aziendale di far pagare ancora una volta la politica dei tagli esclusivamente ai lavoratori. Per queste ragioni con estrema chiarezza, riconfermando le posizioni già espresse nei passati giorni
DICHIARA
- NO alla precarizzazione dei 5000 colleghi da riconvertire nei confronti dei quali l’Azienda vorrebbe avere “mano libera” in termini di una maggiore mobilità sull’intero territorio nazionale senza il pagamento della indennità di pendolarismo;
- No alla sospensione degli inquadramenti e percorsi professionali;
- NO ai demansionamenti e alla possibilità di ridurre forzosamente l’orario di lavoro dei colleghi (part time obbligatorio) con conseguente forte perdita economica per gli interessati;
- NO ai licenziamenti per i colleghi pensionabili o più prossimi alla pensione – SÌ alla volontarietà incentivata come già avvenuto in passato;
- NO ai prepensionamenti penalizzanti (futuri esodati) – SÌ alle uscite graduali e pienamente coperte.
- NO a molto altro ancora, come ad esempio all’obbligo di fruizione delle ferie e festività soppresse per tutto il personale;
Unità Sindacale Falcri Silcea ritiene inaccettabile un piano industriale, come quello presentato da Intersa Sanpaolo, che non può che essere giudicato “senza respiro” poiché basato quasi esclusivamente sul solo taglio dei costi e scarsi investimenti per il futuro.
VISTA LA GRAVE SITUAZIONE - CHE E’ BENE RICORDARE RIGUARDA TUTTI I LAVORATORI, NESSUNO ESCLUSO – UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA VALUTERA’ LE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE NEI PROSSIMI GIORNI.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















