Inflazione/ Paniere Istat: entrano le badanti, via le lampadine
Le badanti e le visite mediche in regime privatistico al posto di lampadine a incandescenza, fiammiferi e riparazioni dell'orologio. L'Istat rifa' il look al paniere per il calcolo dell'inflazione nel 2010. 
Le posizioni rappresentative diventano 521 contro le 530 del 2009 mentre il numero di prodotti inclusi nel paniere sale da 1.143 a 1.206. Le rilevazioni trimestrali sono abolite e avranno cadenza mensile o, come nel caso di carburanti e ortaggi, quindicinale.
| INFLAZIONE: SALE ALL'1,3% A GENNAIO; +0,1% MESE - Sale l'inflazione a gennaio. I prezzi al consumo, in base alla stima flash fornita dall'Istat, sono cresciuti dell'1,3% su base annua e dello 0,1% rispetto a dicembre, quando il dato tendenziale aveva registrato un incremento dell'1%. |
Nel complesso le quotazioni di prezzo rivelate ogni mese sono 565.000: 500mila raccolte sul territorio e inviate all'Istat dagli uffici comunali di statistica e 65.000 quelle rivelate in modo centralizzato dall'Istat. I comuni capoluogo di provincia passano da 84 nel 2009 a 83 per il 2010 perche' e' uscita dalla partecipazione dal calcolo dell'indice l'Aquila a causa degli effetti del terremoto dello scorso anno. La copertura in termini di popolazione provinciale scende quindi all'86,1% dall'86,6% del 2009.
Nella struttura di ponderazione dei prezzi, 7 capitoli registrano un aumento del peso rilevativo rispetto all'anno precedente: ricreazione, spettacoli e cultura; servizi ricettivi e di ristorazione; altri beni e sevizi; servizi sanitari e spese per la salute; comunicazione; istruzione e bevande alcoliche e tabacchi. La diminuzione piu' rilevante interessa in termini piu' assoluti il capitolo trasporti per effetto del calo dei prezzi petroliferi registrato lo scorso anno.



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