Industria ko/ Crollano ordini e fatturato a febbraio. Auto a picco
Sempre difficile la situazione dell'industria ma su base congiunturale si registra qualche timido progresso. Gli ordinativi, segnala l'Istat, hanno registrato un calo dell'1,5% su base mensile e del 32,7% tendenziale. Il fatturato e' invece sceso del 3,1% rispetto a gennaio e del 24,6% su base annua.
In particolare, il fatturato e' diminuito del 3% sul mercato interno e del 3,5% su quello estero. Per gli ordinativi si e' invece avuta una flessione del 4,1% per quelli nazionali e un aumento del 3,5% per quelli esteri. L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha registrato un calo tendenziale del 23,9% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di febbraio 2008).
Nel confronto degli ultimi tre mesi (dicembre-febbraio) con i tre mesi immediatamente precedenti (settembre-novembre) le variazioni congiunturali sono state pari a -10,7% nel caso del fatturato e -12,3% per gli ordinativi. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-febbraio, l'indice del fatturato ha segnato una variazione negativa del 22,1%.
In particolare, il fatturato dell'industria automobilistica e' crollato del 38,9% in febbraio rispetto allo stesso mese di un anno fa; gli ordinativi del settore, comunica l'Istat, sono calati del 27,7%.
Tornando ai dati complessivi, gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato variazioni congiunturali negative del 5,3% per l'energia, del 4,2% per i beni intermedi, del 2% per i beni strumentali e del 2,4% per i beni di consumo (-2,9% per quelli durevoli e -2,4% per quelli non durevoli).
L'indice del fatturato ha registrato a febbraio diminuzioni tendenziali del 32,6% per i beni intermedi, del 31,6% per l'energia, del 24% per i beni strumentali e del 9,7% per i beni di consumo (-22,3% per quelli durevoli e -7,1% per quelli non durevoli).
A febbraio, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le diminuzioni piu' significative nel settore della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (-37,2%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-32,5%). Le variazioni negative piu' marcate dell'indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di mezzi di trasporto (-57,9%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (-40,7%).



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