Incentivi/ Saglia ad Affari: "Decreto nelle prossime settimane". E Piaggio vola
"Il decreto è già in gestazione e potrebbe arrivare già nelle prossime settimane". Così il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, in un'intervista ad Affaritaliani.it, sulla redistribuzione dei fondi stanziati per gli incentivi non utilizzati. 
Vespa Piaggio
Sui settori che beneficeranno di questi 'nuovi' aiuti Saglia non vuole sbilanciarsi: "Non voglio fare previsioni perché altrimenti si crea un'aspettativa negativa: tutte le volte che annunciamo degli incentivi e poi facciamo passare del tempo la gente ovviamente non compra più e aspetta gli aiuti".
"Resto sul dato oggettivo: stiamo per assumere un decreto che redistribuisce le risorse che non sono state spese con il precedente decreto perché alcuni settori non sono stati 'graditi' dai consumatori e cercheremo di redistribuirli innanzitutto tra i settori che già c'erano, e che quindi avranno un contributo in più, e poi eventualmente su altri", conclude il sottosegretario.
Gli occhi sono tutti puntati sulle dueruote, i cui incentivi si sono esauriti nel giro di 15 giorni. Anche in Borsa l'annuncio di Saglia ha avuto i suoi effetti. Piaggio è salita del 3,5% dopo aver toccato un massimo di 2,4 euro (+4,5%). Forti gli scambi sul titolo. Il titolo della casa di Pontedera arriva da due sedute di forti ribassi sulla scia del piano industriale annunciato giovedì scorso e bocciato dal mercato che lo aveva giudicato conservativo.
Oltre ai motorini, gli incentivi sono destinati ad elettrodomestici, cucine, nautica, banda larga, per citare alcuni dei settori che sono stati aiutati quest'anno. Le risorse, stanziate questa primavera, sono state spese solo per poco più della metà. Dei 300 milioni di euro a disposizione, ne sono stati stanziati al momento il 58%. Resterebbero oltre 124 milioni di euro ancora da spendere. C'é da considerare che la partita incentivi resta aperta fino alla fine del 2010 ed è anche possibile che, a ridosso della scadenza, ci sia la solita corsa allo sconto dei ritardatari dell'ultim'ora. Per motocicli, nautica e macchine agricole i fondi sono esauriti, mentre per gli elettrodomestici ci sarebbero oltre 19 milioni ancora da spendere (il 38% dei fondi originariamente a disposizione per questo settore). Vicino all'esaurimento fondi anche il comparto delle cucine componibili (che ha visto una prenotazione delle risorse pari a quali l'83% dei fondi disponibili). Ci sono però alcuni settori dove si è speso, almeno fino a questo momento, molto meno di quanto era stato previsto: per l'efficienza energetica industriale, secondo quanto si apprende, finora gli sconti hanno assorbito lo 0,21% delle risorse a disposizione; per le gru a torre poco più del 14% e per gli immobili ad alta efficienza energetica il 21%.



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