L'ad Volkswagen ad Affaritaliani: "Auto e ambiente per uscire dalla crisi"

Sabato, 11 aprile 2009 - 11:54:00


Giuseppe Tartaglione
'Ma quale crisi, c'è un mercato spumeggiante', 'Beh, eravamo praticamente morti', 'Le vendite sono un terzo dell'anno scorso', 'Abbiamo avuto un Natale ottimo'... nell'imprenditoria italiana c'è un po' di confusione. Ma è una confusione di quelle spumeggianti, che ti fanno aguzzare l'ingegno per uscirne, ti fanno apprezzare un margine operativo lordo in crescita dell'1% e ti danno pure la forza di continuare a spendere soldi in pubblicità.

E ieri erano presenti tutti. In barba alla crisi, erano tutti al Museo della Scienza “Leonardo Da Vinci” di Milano. Qui lo Yacht Club Costa Smeralda ha presentato il calendario sportivo delle regate 2009. Un appuntamento mondano, economico e sportivo allo stesso tempo. Tra skipper, ragazze copertina, marinai e armatori, c'erano anche gli sponsor. Tanti sponsor. Affaritaliani li ha avvicinati e ha colto l'occasione per chiedere il loro punto di vista sulla crisi economica e finanziaria e sui suoi effetti.

RAGNETTI (PERINI NAVI): "A FEBBRAIO ERAVAMO PRATICAMENTE MORTI" - Giancarlo Ragnetti, Ceo di Perini Navi, leader della cantieristica di barche a vela, scorge segnali di ripresa: "Anche noi abbiamo avuto qualche problema. Fino alla fine di febbraio il mercato era praticamente morto, finito. Per fortuna, a marzo è ripreso a girare, con un entusiasmo quasi spumeggiante. Si stanno riaffacciando potenziali acquirenti: magari in minor numero, ma con una maggiroe determinazione. L'80 per cento di essi - continua Ragnetti - è comunque non italiano. La maggior parte proviente dall'Europa, dagli Usa e, in minor parte, dalla Russia".

TARTAGLIONE (VOLKSWAGEN): "IN ITALIA POSSIAMO EVITARE LA DEBACLE" - "Non siamo ancora di fronte a una situazione come quella americana, né per grandezza né per gravità". Giuseppe Tartaglione, Ceo del Gruppo Volkswagen, vede la situazione attuale come un'opportunità: "in Italia siamo ancora in tempo per a) evitare la grande crisi e b) sfruttare la situazione per rafforzarci sui nostri mercati". Interpellato sull'azione del governo italiano, Tartaglione approva l'attenzione prestata alla questione ambientale, che "assieme al settore auto può diventare il volano per una ripresa generale. Ottimi in questo senso i provvedimenti degli esecutivi italiano, francese e tedesco che incentivano le misure green dele aziende. Per questo, tutto sommato, sono ottimista. Chi fa il nostro lavoro non è pagato per lamentarsi, ma per trovare la soluzione ai problemi".

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