Fonsai, in arrivo 750 mln di euro. Impregilo, Ligresti vende a Gavio
Fonsai viene messa in sicurezza con un aumento di capitale fino a 750 milioni di euro dopo che il suo margine di solvibilità è crollato al 90%, sotto la soglia minima regolamentare del 100%, e il preconsuntivo stima per il 2011 una perdita di 925 milioni di euro. Con questa mossa secondo Goldman Sachs sarà possibile riportare il margine di solvibilità sopra il 120% e dare attuazione a un piano industriale di rilancio. I Ligresti vedranno probabilmente diluirsi la loro quota fino al 10% e nuovi soci potrebbero entrare in scena ma su questo per ora ci sono solo speculazioni. Mediobanca e Unicredit hanno fatto subito sapere il loro apprezzamento. Piazzetta Cuccia, che sarà capofila del consorzio di garanzia per l'aumento, "sostiene il rilancio dell'azienda e lavorerà a soluzioni condivise anche dalla famiglia" mentre da Piazza Cordusio fanno sapere che la decisione è stata apprezzata in quanto "va nella giusta direzione per il rilancio della società". Nell'antivigilia di Natale si sono susseguite le riunioni tra gli advisor e poi quelle dei consigli di amministrazione, proseguite fino in tarda serata.
Tra le delibere anche il mandato all'ad e al direttore generale di trattare la cessione della partecipazione in Igli (33,33%), la holding che controlla il 29,96% di Impregilo. La cessione, secondo quanto si apprende avverrebbe a un prezzo, pagato cash, di 3,6 euro per azione con una piccola plusvalenza. Infine Giulia Maria Ligresti ha comunicato le proprie dimissioni dalle cariche di Vice Presidente, membro del Comitato Esecutivo e Consigliere della Società e di membro del Comitato Esecutivo e Consigliere di Milano Assicurazioni. La compagnia ha così di fatto risposto ai due rilievi Isvap, quello sulla governance e quello sulla solidità finanziaria. Tornando all'operazione di aumento di capitale i soci saranno chiamati al voto presumibilmente in febbraio e si potrà dar corso alla ricapitalizzazione presumibilmente a marzo. Intanto, precisa una nota, verranno valutate altre cessioni di asset non strategici che potrebbero così ridurre l'importo dell'aumento (che comunque non scenderebbe sotto i 600 milioni di euro). La dimensione della ricapitalizzazione sarà comunque all'ordine del giorno di un nuovo cda entro gennaio.
Secondo quanto si apprende una prossima riunione potrebbe essere già convocata per il 29 dicembre. Obiettivo principale dell'aumento è riportare il margine di solvibilità alla soglia del 120% per procedere al rilancio con un piano industriale a cui sta lavorando McKinsey & Company. FonSai chiuderà il 2011 con una perdita di 925 mln. Sul deterioramento, emerge dall'analisi del preconsuntivo, hanno pesato "adeguamenti delle riserve sinistri Rami Danni per 660 mln circa - precisa una nota - adeguamenti di valore del portafoglio azionario del comparto "disponibile per la vendita" e obbligazionario (quest'ultimo relativo esclusivamente a bond di Stato greci), nell'ordine di 350 milioni; a ciò vanno aggiunte svalutazioni di immobili per 165 milioni e svalutazione di avviamenti stimata in 120 milioni".


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