Immobiliare/ EstCapital fa cassa a Venezia, ma continua a scommettere sul Lido
Mentre Draghi ammonisce che la crisi del debito dei periferici dell’euro è entrata in “una nuova fase” e che è necessario definire con chiarezza “obiettivi politici, la portata degli strumenti a disposizione e l’ampiezza delle risorse disponibili” per “assicurare stabilità all’area dell’euro e alla sua valuta”, c’è chi preferisce chiudere qualche buona operazione e incassare ricche plusvalenze, cosa non disprezzabile in tempi di incertezza e forte volatilità dei mercati e dunque delle valutazioni finanziarie come quelli attuali.
Così è apparsa un’operazione quanto mai azzeccata quella annunciata stamane da RealShops, fondo immobiliare gestito dalla padovana EstCapital Sgr, specializzato in investimenti in immobili commerciali localizzati in aree di lusso delle principali città italiane, che ha annunciato di aver ceduto un immobile a Venezia situato in Calle Larga, principale via del lusso del capoluogo veneto, a pochi passi da Piazza San Marco. L’edificio, interamente locato, vede tra i principali conduttori Burberry e Intesa Sanpaolo ed è stato venduto al fondo immobiliare Fieep, gestito da Investire Immobiliare Sgr, per 30 milioni di euro, importo che ha consentito al fondo RealShops di realizzare una plusvalenza del 14,3% sul costo di acquisto.
EstCapital, costituita nel 2003 da Gianfranco Mossetto (socio al 30,25%, ex assessore della giunta Cacciari, associato di Scienze delle Finanze a Ca’ Foscari, con precedenti esperienze di merchant banking in Meliorbanca e Gallo & C.), che ne è il presidente, e Federico Tosato (a sua volta socio al 30,25%, da anni attivo oltre che nel settore immobiliare con l’omonimo gruppo anche nel settore del venture capital, essendo tra l’altro stato il fondatore di E-Venture Spa), vicepresidente e amministratore delegato, ha del resto iniziato a fare cassa per conto di RealShops già a inizio anno, quando era stata annunciata la cessione di un immobile a Padova (in pieno centro, presso la Galleria Ezzelino) per 3,71 milioni di euro, operazione che aveva consentito al fondo di realizzare, in un arco temporale di circa 3 anni, un IRR del 13%.
Altre cessioni da parte della società di gestione partecipata anche da Palladio Finanziaria, col 20% (attraverso Eta Finance) oltre che dall’amministratore delegato Mauro Pulega (in precedenza merchant banker per Finanziaria Italiana Partecipazioni, del gruppo Bnl), con l’8,5%, avevano riguardato immobili nei portafogli dei fondi Geo Ponente e RealEmerging, sia in Italia sia all’estero. Tante cessioni che fanno da contrappeso all’impegno per il rilancio del Lido di Venezia, su cui EstCapital ha scommesso nel 2008 150 milioni di euro rilevando dal gruppo Starwood Hotels & Resort due hotel storici come l’Excelsior e l’Hotels Des Bains, oltre ad altri 81 milioni per l’acquisto del complesso dell’ex Ospedale del Mare. In totale il rilancio del Lido (e la trasformazione degli immobili rilevati) dovrebbe costare a EstCapital altri 250 milioni di euro entro il 2016.
Luca Spoldi



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