Mattone/ Da Bankitalia e Tecnocasa la conferma che il peggio è alle spalle ma la ripresa non sarà immediata
Segnali di ripresa per il mercato immobiliare residenziale italiano nel secondo trimestre dell'anno: secondo l'ultima indagine di Banca d'Italia la quota di agenti che segnalano una diminuzione dei prezzi nel periodo di riferimento è scesa al 37,9% dal 42,6% dell'inchiesta precedente. A fronte di un'incidenza ancora esigua delle indicazioni di rialzo (1,5%) Via Nazionale segnala come sia aumentata quella dei giudizi di stabilità (al 60,6% dal 55,8%).
La quota di operatori che hanno venduto almeno un immobile è risultata pari a 67,1%, in calo rispetto alla precedente indagine (71%), così come il numero di compravendite, in flessione rispetto ai primi tre mesi dell'anno, ma al netto dei fattori stagionali la quota di agenti che hanno concluso almeno una transazione è superiore di quasi 3 punti percentuali e il numero di case vendute è aumentato di poco meno del 2%.
Se la situazione sembra aver smesso di peggiorare e anzi si notano i primi timidi segnali di recupero, quando si passa alle attese a breve circa le condizioni del mercato il saldo tra giudizi "favorevoli" e "sfavorevoli", pari a 8 punti percentuali nella rilevazione precedente, peggiora divenendo negativo per circa 15 punti. "È plausibile che il risultato sconti in parte fattori di natura stagionale, usualmente accentuati nei mesi estivi" spiegano gli esperti dell'istituto centrale italiano, aggiungendo che tuttavia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno "si è osservato un apprezzabile miglioramento (di quasi 8 punti percentuali)".
L'estate insomma si conferma un periodo fiacco per il settore, eppure la sensazione che il peggio sia alle spalle va corroborandosi. Un quadro che trova conferma anche nell'indagine semestrale Tecnocasa, secondo la quale nella prima parte del 2010 si è registrata la diminuzione più contenuta dei prezzi degli immobili quando è iniziata il trend discendente. "Già nel semestre precedente gli operatori avevano segnalato una ripresa di fiducia e della volontà di acquisto dell'abitazione, sentiment confermato in questi primi mesi dell'anno" sottolineano gli esperti di Tecnocasa, notando come la domanda abitativa, "in aumento ormai da un anno" e la ricerca dell'abitazione "da mesi diventata più attiva" hanno contribuito al perfezionamento delle compravendite.



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