Grecia/ Il Wsj: "Salvataggio a rischio: le banche hanno già venduto i bond"
Il Wall Street Journal lancia l'allarme sul salvataggio della Grecia, sostenendo che le banche hanno gia' rivenduto sul mercato gran parte dei titoli del debito di Atene in scadenza nel 2014 di cui erano in possesso. "Le speranze dell'Europa - si legge sul WSJ - per un significativo contributo degli obbligazionisti privati a un nuovo salvataggio della Grecia si stanno riducendo, visto che diventa sempre piu' chiaro come le banche si siano liberate di una quota significativa dei titoli di stato di Atene, nonostante gli inviti a evitare tali vendite".
La Grecia nel prossimi tre anni ha oltre 60 miliardi di euro di titoli in scadenza e i governi europei premono sulle banche affinche' si tengano quelli in loro possesso, allungandone le scadenze. Tuttavia questo obiettivo per il WSJ "e' irrealistico", poiche' "banche e assicuratori al tavolo delle trattative non detengono piu' tanto debito in scadenza nel 2014 come un anno fa".
Intanto, il ministro delle Finanze greco, Stavros Lambridinis definisce "folle" il downgrade di Moody's sul rating del Portogallo, basato sulla "premessa che il paese avra' bisogno di un secondo salvataggio". Tutto cio', secondo Lambridinis, rappresenta la "follia di una profezia auto-avverantisi".
E accusa i mercati di aver scommesso su un default del suo Paese: "Sfortunatamente molte persone in questi mercati razionali hanno investito miliardi di euro nel collasso greco". "Questa parte del mercato - aggiunge - e' interessata soltanto a metterci l'uno contro l'altro e a sperare che alla fine guadagneranno sui soldi che perdiamo noi".



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