Grecia/ Piano straordinario Ue per salvare l'euro
I Paesi dell'Eurozona corrono ai ripari. I rischi di un "contagio" dell'emergenza greca ad altri paesi dell'area rientrano infatti in quelle "circostanze eccezionali" previste dall'articolo 122 del trattato di Lisbona, rendendo possibile un meccanismo europeo di garanzia per la stabilita' finanziaria del vecchio continente. In una lunga e sofferta riunione notturna, preceduta da un'intensa serie di colloqui fra Stati, i leader dell'eurozona hanno annunciato l'istituzione di un meccanismo di stabiizzazione per aiutare i Paesi in difficolta'.
"Difenderemo l'euro costi quello che costi", ha detto il presidente della Commissione, Jose Manuel Durao Barroso, al termine della riunione. La situazione e' cosi' grave che e' stata convocata una riunione straordinaria dei ministri delle Finanze dei Ventisette in cui verranno discussi e definiti i dettagli del piano di stabilizzazione. L'Ecofin si riunirà gia' domenica per anticipare l'apertura dei mercati ed evitare che la speculazione continui ad accanirsi su titoli e valute.
L'operazione prevede di iniettare liquidita' sui mercati o comprare debito pubblico: secondo fonti governative, la Commissione europea potrebbe contribuire in forma di prestiti mettendo sul piatto 70 miliardi di euro e la Bce potrebbe comperare i titoli di Stato dei Paesi in crisi.
"E' un problema sistemico, e' in gioco la stabilita' dell'euro", ha detto il presidente dell Bce, Jean Claude Trichet. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha etto che l'Unione Europea e' decisa a "una mobilitazione generale" per difendere la zona euro e a "combattere senza tregua" la speculazione nei mercati finanziari. "La zona euro attraversa oggi senza dubbio la crisi piu' grave dalla sua creazione", ha detto Sarkozy, e dunque sono necessarie "risposte straordinarie".
Soddisfatto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine della riuione: "E' stata accolta la tesi italo-francese, ci saranno interventi multilaterali da parte dell'Europa".
Ovviamente i leader hanno anche dato il loro solenne imprimatur agli aiuti da 110 miliardi in 3 anni per la Grecia, decisi dai ministri finanziari dell'Eurogruppo domenica scorsa; hanno deciso di rafforzare la governance economica anticipando i lavori della Task Force guidata da Herman Van Rompuy sulla base delle proposte che la Commissione presentera' mercoledi' prossimo; infine, hanno concordato di mettere mano alle regole sui mercati finanziari e di combattere la speculazione: il presidente Van Rompuy ne discutera' con i leader in occasione del Consiglio di giugno.



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