Casi e casini di borsa/ Goldman Sachs offre 800 milioni per il gas di Endesa, ma Enel non reagisce in borsa
Si avvicina la cessione della rete trasmissione e distribuzione gas di Endesa: secondo la stampa spagnola ad aggiudicarsi i 4.000 km della rete di distribuzione (e i 900 km di quella di trasporto) della principale utility spagnola, controllata (al 92,06%) dal gruppo Enel potrebbe essere la banca d’affari americana Goldman Sachs, che avrebbe offerto 800 milioni di euro. Un prezzo in linea con le attese originali del gruppo, migliore di quanto invece non sembravano disposti a offrire altri concorrenti come l’australiana Macquarie e la francese Axa Private, per le quali si era parlato di valutazioni attorno ai 750-760 milioni di euro.
Per Endesa, che lo scorso anno venduto gas sul mercato libero spagnolo per 975 milioni di euro (-19% su base annua), oltre ad altri 60 milioni di euro sul mercato regolamentato, a fronte di una quota di mercato complessiva dell’11,5% (47,037 GWh), in crescita del 10,2% rispetto al 2008, si tratterebbe di incassare circa 640 milioni di euro dato che il gruppo spagnolo intende mantenere una partecipazione del 20% nel capitale del veicolo finanziario cui farà capo la rete. A questo punto pare superato anche lo scoglio del “call” a cinque anni sulle quote cedute, altro punto che finora aveva rallentato le trattative.
Alla notizia Enel reagisce solo in parte, salendo a 3,85 euro per azione contro minimi visti stamane a 3,833 euro a titolo. Un andamento negativo in cui il titolo è incappato già da qualche giorno al quale per ora non sembrano aver posto rimedio neppure le parole del numero uno del gruppo, Fulvio Conti, che in questi giorni ha definito “straordinario” l’andamento dei conti del 2010 grazie a un “forte flusso di cassa”, all’allargamento del business e alle sinergie con la stessa Endesa, che dovrebbero consentire al gruppo di chiudere l’esercizio con risultati superiori a quelli dell’anno passato ed in particolare con un Ebitda di circa 17 miliardi di euro e un debito in calo di 6 miliardi a 45 miliardi circa grazie anche alla prossima quotazione di Enel Green Power.
Luca Spoldi



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















