Giappone ko/ Occupazione mai così male dal dopoguerra
Il tasso di disoccupazione in Giappone sale al livello record del 5,7% a luglio, sorpassando il precedente massimo storico del 5,5% dell'aprile 2003. A giugno la disoccupazione si era attestata al 5,4%. Questo dato e quello sulla deflazione, che registra un livello record di -2,2% sempre a luglio, non sono un buon viatico per il premier Taro Aso, in vista delle elezioni che si terranno domenica prossima.
Il numero di disoccupati sale di 1,03 milioni a luglio, portando il totale a 3,59 milioni di unita'. E' il nono mese consecutivo che la disoccupazione cresce in Giappone. L'indebolimento del mercato del lavoro incide anche sulla spesa delle famiglie che a luglio arretra del 2%, dopo il +0,2% di giugno.
E brutte notizie arrivano anche da Toyota. Il colosso automobilistico giapponese chiudera', a partire dal prossimo 31 marzo, gli impianti che condivide da 25 anni in California con Gm.
La decisione, che fa seguito all'annuncio di Gm del giugno scorso di volersi disimpegnare dalla joint venture New United Motor Manufacturing (Nummi) con Toyota, mette a rischio 4.500 posti di lavoro. Atsushi Niimi, vice presidente esecutivo della Toyota, fa sapere che non e' piu' "economicamente fattibile" continuare la produzione. Toyota trasferira' la produzione californiana in Texas, Canada e Giappone.



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