G20/ Pittsburgh si prepara a ospitare il vertice. Ecco cosa dirà Obama
Pittsburgh si prepara ad accogliere i 20 Grandi della Terra. Nella città statunitense, si è svolta una marcia pacifica che chiede alla Casa Bianca di concentrarsi sul grosso problema della disoccupazione,che ha raggiunto il 10%. Chi può dare torto alla protesta popolare? Il presidente Obama riconosce la grave situazione che va affrontata ma nel contempo tiene a fare notare che la crisi economica lentamente migliora. Certo, per chi non ha un lavoro, l'economia che si riprende non vuol dire molto.Cosi' il messaggio della città Pittsburgh che ospiterà il summit dei G20 (giovedi e venerdi) assume una importanza notevole. Ma i vertici dei 20 Grandi raramente raggiungono lo scopo prefisso.
Si puo' mettere d'accordo Cina e Inghilterra, Iran e Israele ecc.ecc.? Le sfilate in programma durante il summit saranno tutte pacifiche? C'e' da sperarlo. Comunque, tanto per essere pronta, Pittsburgh si e' preparata: le carceri allestiscono celle vuote, sanitari con turni di 24 ore, polizia locale e statale in perfetto assetto "di guerra", scuole e tribunali chiusi, treni fermi. C'e' una forte curiosita' da parte della stampa USA sulla risposta russa alla decisione di Obama di interrompere lo scudo spaziale su due nazioni europee. Il presidente degli States pensa ad altro: vuole mettere in pratica il piu' vasto ordinamento finanziario dagli anni Trenta.
Prima che i lavori inizino, le banche come Goldman Sachs Group e Barclays hanno già fatto sentire la loro voce. Sono reazioni quasi violente che parlano di profitti e costo delle azioni in pericolo.Obama cerchera' di convincere le altre 19 nazioni di mettere il cappio attorno al collo di enti pubblici che spesso creano le crisi economiche. Un compito duro. Come reagiranno Cina, Brasile, India e tante altre nazioni che saranno presenti a Pittsburgh? Obama ha detto apertamente che la crisi economica che ha colpito gli Stati Uniti si e' sviluppata in alcuni decenni e richiedera' anni per invertirla.
Affaritaliani ha avuto modo di leggere alcune note che il presidente USA svilupperà nel corso del summit. In sostanza il chief della Casa Bianca dirà ai presenti che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di tornare indetro all'epoca in cui Cina, Germania ed altre nazioni come l'Italia vendevano tutto quanto volevano agli Stati Uniti mentre acquistavano pochissimo dagli USA. Dichiarazioni che provocheranno la dura reazione degli ascoltatori. Bisogna vedere se Obama ci ripensera' da oggi a venerdi e decidera' di "ritoccare' le sue note. Alcuni osservatori americani sono convinti che poco o niente uscirà dal G20 di Pittsburgh. Obama nion la pensa cosi'.
Benny Manocchia



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